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Amici a quattro zampe
Bisogni e benessere del cane
Dalle esigenze fisiche a quelle psicologiche
pubblicato il 23 febbraio 2017 alle ore 17:47

Distinguiamo subito i bisogni del cane in due categorie: i bisogni fisici , cioè le necessità materiali, e i bisogni psicologici, ovvero tutte quelle relazioni, quelle attività e quei comportamenti di cui il nostro cane ha bisogno per sentirsi soddisfatto.


BISOGNI FISICI
• La cuccia. Per prima cosa il cane ha bisogno di una cuccia, ovvero un luogo dove può ritirarsi per riposare o semplicemente per stare per i fatti suoi. Se il cane dorme all'aperto la sua cuccia dovrà essere ben riparata dalle intemperie e assicurare il caldo d'invero e il fresco d'estate. Se invece il nostro cane vive in casa possiamo sbizzarrirci tra tappeti, cuscini, materassini brandine o coperte.
• L’alimentazione. Non meno importante è l’alimentazione. Si può infatti scegliere tra mangimi secchi, cibi umidi, alimentazione “casalinga” cioè preparata in casa, oltre che tra tutta una serie di biscotti. Per la salute del nostro amico è comunque importante che la sua dieta sia ben bilanciata e poco lasciata al caso. Il veterinario è la figura migliore per consigliarci l'alimentazione più adatta per lui, oltre ad essere la persona fondamentale
a cui rivolgersi per le profilassi igienico-sanitarie e per delle visite periodiche.
• L’igiene. Infine tra le necessità fisiche del nostro fido ricordo tutto quello che ruota attorno all'igene e alla toelettatura del cane, e quindi la spazzolatura, la pulizia delle orecchie e degli occhi, la pulizia della cuccia e della ciotola, il bagno.

BISOGNI PSICOLOGICI
• Relazioni intraspecifiche. Le relazioni intraspecifiche sono quelle che un soggetto ha con altri soggetti della stessa specie, quindi per farla semplice sono le relazioni tra cani. Sfatiamo subito la convinzione che il nostro cane debba per forza giocare con tutti i cani che incontra perchè non è così. In fondo non è così anche per noi? L'importante è una buona socializzazione e una buona educazione (del cane ma soprattutto del padrone) per
arrivare ad avere al nostro fianco un cane educato, equilibrato e soprattutto non stressato dall'interazione con gli altri cani.
• Relazioni interspecifiche. Le relazioni interspecifiche invece sono quelle tra soggetti di specie diverse. La prima tra tutte è la relazione tra il cane e l'uomo e tra queste la più importante in assoluto è la relazione cane-padrone. Tutto il rapporto deve essere costruito su basi solide di amore, fiducia e rispetto da entrambe le parti. In secondo piano abbiamo la relazione tra cane e altri esseri umani diversi dal suo nucleo famigliare. Anche in questo
caso un cane educato, equilibrato e non stressato non sarà mai un problema nonostante magari non tutte le persone che incontra gli vadano a genio. 
Infine tra le relazioni interspecifiche ci sono quelle tra cani e altri animali e qui possono essere molto diverse. Abbiamo ad esempio la relazione tra il cane e il micio di casa che devono imparare a convivere; oppure il cane da caccia e gli animali da preda; il cane da pastore e il gregge; o semplicemente il cane cha abbaia ore in giardino perchè quei piccioni proprio non vogliono volar via dalla grondaia.
L’attività del cane. L'ultimo aspetto da considerare riguarda le attività del nostro cane. Correre, annusare, dormire, giocare, mangiare, inseguire, esplorare, marcare il territorio, bere, abbaiare, sognare, prendere il sole, mordere un legno, riportare la palla, ispezionare il giardino, uscire al guinzaglio, controllare la strada e tante altre ancora. Sono tutte attività che riempiono la vita del nostro amico e che lui ha necessità di fare.


Se prestiamo attenzione ai bisogni del nostro cane ci accorgeremo che in fondo sono simili ai nostri e probabilmente è per questo che questa amicizia continua nel tempo.
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Arianna Beduschi, educatrice cinofila