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Ambasciatori della musica
L'Ocm in tour tra India, Austria e Hong Kong
pubblicato il 14 marzo 2017 alle ore 16:25

Mantova  India, Austria, Hong Kong: sono tre delle mete che attendono l’Orchestra da Camera di Mantova nel 2017, anno che si prospetta particolarmente intenso, nel segno di una rinnovata vivacità artistica internazionale.  L’Orchestra torna a esplicitare al massimo grado le proprie potenzialità di ambasciatrice nel mondo di Mantova e della sua vocazione artistico-culturale. Da oltre trent’anni a questa parte, infatti, porta il nome della città all’attenzione del pubblico della maggior parte dei Paesi europei, di Stati Uniti, di Centro e Sud America, d’Asia, collaborando con alcuni tra i più apprezzati direttori e solisti del panorama internazionale (tra cui Steven Isserlis, Maria Joao Pires, Gidon Kremer, Aldo Ciccolini, Shlomo Mintz, Joshua Bell, Viktoria Mullova, Salvatore Accardo, Umberto Benedetti Michelangeli, Giuliano Carmignola, Uto Ughi, Mischa Maisky, Enrico Dindo, Mario Brunello, Miklos Perenyi, Sol Gabetta, Alexander Lonquich, Bruno Canino, Katia e Marielle Labeque, Maria Tipo, Kent Nagano e gli indimenticabili Astor Piazzola, Severino Gazzelloni e Aldo Ciccolini). La prima uscita internazionale 2017 è imminente, da martedì 14 a giovedì 23 marzo, infatti, l’Orchestra, guidata dall’interno dal suo fondatore e primo violino Carlo Fabiano, in India si farà ambasciatrice della cultura italiana, proponendo un programma che abbina musiche di Rossini, Donizetti e Vivaldi. Ciò pur non disdegnando un passaggio da Mozart, simbolo del Classicismo, nell’interpretazione del quale l’Orchestra da Camera di Mantova vanta unanimi crediti internazionali. A tre Concerti di Vivaldi (Concerti per archi in re minore n. 19 e in do maggiore n. 44 e Concerto per due violini e archi in la minore n. 177 - solisti Filippo Lama e Pierantonio Cazzulani) seguiranno Introduzione, tema e variazioni di Rossini e Concertino in si bemolle di Donizetti (entrambi per clarinetto e archi - solista Aljaz Begus) nonchè Divertimento in re maggiore K 136 di Mozart. Il tour – che segna un ritorno per l’Orchestra da Camera di Mantova nel subcontinente indiano (quindici anni or sono in più di un’occasione tenne concerti in Asia, tra India, Bangladesh, Thailandia, Vietman e Singapore) – toccherà Calcutta, Nuova Delhi, Mumbai e Pune. Il primo concerto è in programma giovedì 16, a Calcutta, nel Kolkata Victoria Memorial, mentre a seguire l’Orchestra da Camera di Mantova su invito dell’Ambasciata a Nuova Delhi (venerdì 17) prenderà parte alle celebrazioni per la Festa nazionale italiana presso la residenza dell’Ambasciatore. A seguire sarà ospite della Madza Hall della Poona Music Society a Pune (domenica 19) e della Royal Opera House della Mehli Mehta Music Foundation a Mumbai (domenica 19), prima di chiudere con un concerto all’Auditorium dell’India international center di Nuova Delhi (mercoledì 22).