contatti    pagina facebook   pagina twitter
HOME Cronaca Provincia Eventi e Società Rubriche Sport Foto Video Contatti
Cronaca
La disfida del Carroccio
Fava vs Salvini: “Alla fine credo che Bossi voterà per me”
pubblicato il 15 aprile 2017 alle ore 10:51
Gianni Fava con Umberto Bossi durante una cena

Mamtova Ormai è ufficiale: è stata depositata giovedì la candidatura di Giovanni Fava per la corsa alla segretria federale della Lega nord, in opposizione a quella scontata del leader Matteo Salvini, che ancora non l’ha fatto – dato che comunque il termine ultimo per presentarla sarà il 18 maggio. Dopodiché, il 21 successivo, i 400 delegati designeranno il titolare della leadership del carroccio. Passo preliminare ora è comunque la raccolta delle 1.000 firme necessarie dei militanti lumbard per accedere al confronto. È la prima volta che un mantovano aspira a una posizione di punta nel panorama di partiti di rilievo, e forse proprio in questo sta l’investimento di Fava: guadagnarsi visibilità senza precedenti in un partito over 10% su scala nazionale. «Sì, l’avventura è partita e non sono più indiscrezioni, ma è un fatto concreto, anche se considero il tutto alla stregua di una breve attraversata nel deserto», premette lui.

Perline controcorrente
- Non cerco le firme di Umberto Ma mi
aspetto che voti per me. Anche se fossi
Salvini voterei per Fava


- Solo nell’anomalia italiana gli indipendentisti
votano a destra. In tutta Europa
stanno coi laburisti.


- Il problema non sono i “terroni ” o i “marocchini”, ma i 54 miliardi che lo Stato
ruba ogni anno alla Lombardia.


- La Le Pen non mi piace. Io sto con i còrsi
che le hanno manifestato contro.