contatti    pagina facebook   pagina twitter
HOME Cronaca Provincia Eventi e Società Rubriche Sport Foto Video Contatti
Cronaca
Scatta la protesta di un genitore in difficoltà
Mense: 50 euro “extra” per finanziare chi non paga?
pubblicato il 19 aprile 2017 alle ore 11:48

Mantova Porta la documentazione con le posizioni reddituali negli uffici comunali di via Conciliazione, sede dell’assessorato ai servizi sociali e alla scuola, al fine di ottenere, Isee alla mano, una riduzione sui costi della mensa scolastica del figlio. Ma allo sportello si trova la sorpresa: ci sono da pagare 50 euro in anticipo. Perché? Risposta: “perché ci sono anche quelli che non pagano”. Questa grossomodo la situazione occorsa a una madre di città, che non naviga propriamente nell'oro. Ma allora perché pagare quella sorta di “fondo di solidarietà”? In realtà, la cosa va di prassi da alcuni anni. La spiegazione tecnica di quei 50 euro “extra” è fornita dall’assessore all’istruzione Marianna Pavesi. Che chiarisce subito: non si tratta di alcuna spesa aggiuntiva ai costi dei singoli pasti. «Nessun genitore che ricorre ai benefici scolastici del servizio mensa andrà a pagare per i figli degli altri. Ognuno paga per il proprio figlio. Dunque, questa misura è stata adottata già da alcuni anni, e solo la prima volta vengono chiesti 50 euro anticipati». Una sorta di cauzione insomma, che non va ad aggiungersi ai costi del singolo buono pasto.

Commenti