Cronaca
Il Pirellone, parte civile al processo sulla cosiddetta rimborsopoli, ha presentato il conto agli imputati
Spese pazze, la Regione chiede 400mila euro a Davide Boni
pubblicato il 20 aprile 2017 alle ore 10:29
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Il leghista mantovano Davide Boni, ex presidente del consiglio regionale

Milano La Regione Lombardia, attraverso il proprio legale, Antonella Forloni, chiede 3,4 milioni di risarcimento a titolo di provvisionale per danni patrimoniali e non patrimoniali a 28 consiglieri regionali all’epoca dei fatti, nel processo sulle presunte “spese pazze” da loro effettuate coi rimborsi regionali. La somma più alta, 620.783,85 euro, viene chiesta a Stefano Galli, capogruppo della Lega Nord nell’ultima giunta guidata da Roberto Formigoni. Di poco inferiore la somma chiesta a Davide Boni, allora presidente del consiglio regionale: 414.678 euro. Secondo il Pm Paolo Filippini, che ha chiesto per il leghista una condanna a 4 anni di reclusione, Boni avrebbe fatto assumere un suo autista con un contratto annuale di 45mila euro, e avrebbe fatto credere alla Regione di vivere ancora a Sabbioneta, e da quel Comune di dover raggiungere il Consiglio quando, in realtà, avrebbe trasferito “la sua dimora abituale e il suo domicilio a Milano”.

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