Provincia
Fava: "Prodotto identitario del territorio che rappresenta il 2% del totale nazionale"
Festa del riso fino al 22 a Castel d'Ario
pubblicato il 15 maggio 2017 alle ore 14:07
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Festa del riso fino al 22 a Castel d'Ario

Castel d'Ario  Giovedì sera si è alzato il sipario sulla 27esima “Festa del Riso alla Pilota De.C.O.” di Castel d’Ario. Protagonisti dell’inaugurazione, che oltre al presidente della Pro loco  Paolo Soave  e al sindaco  Daniela Castro  ha visto la presenza dell’assessore regionale all’Agricoltura  Gianni Fava , sono stati i bambini delle scuole materne ed elementari che sotto l’egida delle loro maestre hanno allietato il pubblico con un piccolo ma applauditissimo concerto dal vivo. Un coinvolgimento non casuale quello dei piccoli, perché solo dal loro entusiasmo e attaccamento al luogo dove sono nati e cresciuti kermesse popolari come la Festa del Riso (ma lo stesso vale anche per l’ultrasecolare Bigolada, ndr) possono essere tramandare nel tempo con rinnovato vigore. «Il messaggio di questo evento è significativo perché abbraccia storia, tradizione e cultura intorno al riso, prodotto identitario del territorio che rappresenta il 2% del totale nazionale, in un contesto che vede Lombardia e Piemonte costituire da sole il 90% del riso Made in Italy - ha commentato l’assessore regionale Fava -. Il riso è prodotto globale, si trova in tutto il mondo, ma la tradizione del Vialone nano, che affonda le radici nella tradizione contadina di questa zona, è qui a Castel d’Ario». Fava ha inoltre sottolineato che nonostante l’attuale scenario di mercato, da tempo in fase ribassista, «il riso a Castel d’Ario continua ad offrire una prospettiva per la comunità da salvaguardare». Parole alle quali si è collegato anche il presidente della Pro loco, Soave: «Nell’ambito di questa bella manifestazione la nostra associazione, così come tutte quelle che vi collaborano, ha un obiettivo conclamato: fare risaltare le tradizioni contadine attraverso il nostro piatto principe ed essere di supporto alle attività commerciali e artigianali locali». La Festa del Riso andrà avanti fino al 22 maggio. Ogni sera le cucine entreranno in funzione alle 19.30 (la domenica anche a mezzogiorno) per proporre non solo il riso alla Pilota (tutte le sere), ma anche risotto col pesìn (tutti i venerdì, sabato, domenica sera e lunedì sera), risotto con le rane (martedì 16 e mercoledì 17), con gli asparagi, a cura della azienda agricola “La Fornasella”, e con il radicchio, recioto e Monteveronese, vincitore del Festival del Riso 2016. L’evento gastronomico sarà animato dai mercatini, dal luna park e dagli spettacoli musicali, che potranno essere gustati assaporando le birre artigianali del “Birrificio Casteldariese”. (m.v.)

 

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