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Cronaca
Gli ambientalisti chiedono aiuto a Strasburgo
Tibre da cancellare
pubblicato il 17 maggio 2017 alle ore 11:35
Il Ministero dei trasporti ha declassato il Tibre dalle opere di importanza primaria

Mantova Ieri pomeriggio una delegazione dei comitati ambientalisti, guidati dal cremonese, Cesare Vacchelli, insieme a parlamentari verdi e socialisti, ha incontrato il commissario europeo per la Concorrenza Margrethe Vestager. la ragione dell’incontro è chiedere l’intervento dell’Unione Europea affinchè annulli le concessioni autostradali in Italia per realizzare opere inutili e prive delle risorse necessarie per realizzarle, ma che fanno la gioia dei cementificatori. In sostanza la società che gestisce il tratto autostradale La Spezia-Parma, cioè Autocisa, ha ottenuto a suo tempo la concessione per realizzare la Tirreno-Brennerro, meglio conosciuta come Tibre, che ha lo scopo di collegare il tratto il sua gestione con il casello di Nogarole Rocca sull’autostrada del Brennero, passando sul territorio parmense per 10 chilometri e sul quello mantovano per 50. Il tutto finanziato con l’autorizzazione a incrementare i pedaggio del 7,5% anno per ilperiodo 2010-2018. Gli ambientalisti computano che i proventi dai pedaggi della Parma-La Spezia saranno insufficienti a realizzare l’opera perciò questa sarebbe destinata a morire a Trecasali. Per poter portare avanti le opere Autocisa dovrebbe aumentare a dimisura i pedaggi. Insomma, per gli ambientalisti va annullata la concessione ad Autocisa in modo che sia certo che in futuro non si cerchi di gettare ancora qualche chilometro di cemento con il rischio che, alla fine, a pagare sia lo Stato.
 

Luca
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