Provincia
Gazoldo: il Comitato alza il tiro
Inquinamento: aut aut al sindaco
pubblicato il 17 maggio 2017 alle ore 12:44
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I relatori del Comitato

Gazoldo Il neonato comitato per la salute pubblica, creato a Gazoldo nel corso delle ultime settimane, dissotterra l’ascia di guerra e, senza troppi giri di parole, chiede al sindaco  Nicola Leoni di intervenire in favore di ambiente e salute. In caso contrario il comitato è deciso a presentare un esposto alla Procura di Mantova. Intanto proprio dal primo cittadino arriva la notizia secondo cui Arpa posizionerà un rilevatore di polveri sottili che rimarrà attivo dal prossimo ottobre a febbraio 2018. Non solo. Sempre Leoni conferma di aver inviato alla Provincia una bozza operativa del censimento da eseguire, ma finora da Palazzo di Bagno non sarebbe arrivata alcuna risposta. La novità emerge dall’incontro pubblico che si è tenuto venerdì sera al centro polivalente Fenice. Sembra insomma che la questione sia ferma al palo. E proprio per questo il comitato chiede al sindaco Leoni di «uscire dall’empasse burocratico e di agire autonomamente, avendone titolo e possibilità, per dare il via al censimento e alle relative procedure in primis di informazione e in seconda battuta di sanzioni da emanare nei confronti di chi fa uso scorretto di impianti termici a legna». Proprio la combustione della legna, come noto, è stata individuata dall’Arpa come causa della massiccia presenza di Pm10 e Pm2.5 nell’aria di Gazoldo. (g.b.)

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