L'attuale vertice aziendale manterrà la gestione del team e degli oltre 400 dipendenti
P.E. Labellers venduta agli americani, ma resta saldamente mantovana
pubblicato il 19 maggio 2017 alle ore 21:08
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La palazzina da 4.000 mq in costruzione e presto le si affiancherà un nuovo stabilimento da 15.000 mq

La statunitense  Pro Mach Inc., leader nel settore delle soluzioni di confezionamento integrato, ha annunciato  ieri  l’acquisizione di P.E. Labellers, fornitore a livello mondiale di soluzioni di etichettatura ad alta velocità. L’azienda di Porto Mantovano diventerà americana a tutti gli effetti sradicandosi da Mantova? Niente affatto, mantovana è e mantovana resta e a provarlo è il fatto che Bruno Negri, cofondatore e presidente del consiglio di amministrazione di P.E. Labellers, e il vicepresidente Nicola Schinelli continueranno a gestire il team P.E. Labellers e gli oltre 400 dipendenti impiegati negli stabilimenti in tutto il mondo, ma ci sono anche  gli ingenti investimenti in corso,  che a Porto Mantovano porteranno al raddoppio dello stabilimento. Infatti la P.E. ha iniziato nel 2016 un piano di sviluppo triennale raddoppiando le aree produttive di due aziende del gruppo. Nel 2017 è iniziata la costruzione della palazzina -  uffici da 4.000 mq. A fine 2017 inizierà la costruzione di un nuovo stabilimento di 15.000 mq, che vedrà il completamento nel 2018. Si aggiungono infine investimenti in macchinari e tecnologia che portano il valore del piano di sviluppo ad un totale di oltre 30milioni. 

Redazione Cronaca
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