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Cronaca
Bando sul patrimonio immateriale
Fiere e sagre: 80mila euro a Mantova dalla Regione Lombardia
pubblicato il 5 agosto 2017 alle ore 23:16
L'assessore regionale Cristina Cappellini

Milano "Grazie all'ulteriore sforzo economico della Giunta regionale che ha stanziato 386.000 euro finanziamo 19 progetti, praticamente in tutti i territori lombardi, per la valorizzazione e la promozione del nostro straordinario patrimonio immateriale".

Lo ha detto l'assessore alle Culture, Identità e Autonomie della Regione Lombardia, Cristina Cappellini, illustrando la pubblicazione della graduatoria del nuovo bando sul patrimonio immateriale.

BANDO CHE HA DATO OTTIMI RISULTATI "Sono davvero soddisfatta - ha proseguito l'assessore - dell'esito di questo bando, a cui tenevo particolarmente, perché siamo riusciti a finanziare la stragrande maggioranza dei progetti presentati, perfettamente in linea con le nostre politiche culturali identitarie. Un'altra dimostrazione di quanto gli strumenti messi in campo dalla Regione siano, negli anni, sempre più apprezzati dagli operatori e dai territori lombardi".

VALORIZZAZIONE DEL PATRIMONIO IMMATERIALE TRA LE PRIORITÀ - "Per noi - ha spiegato Cappellini - la valorizzazione del patrimonio immateriale rappresenta un elemento imprescindibile del programma di governo. In questi anni di lavoro sono diversi gli strumenti e le iniziative che abbiamo messo in campo: oltre agli investimenti economici, abbiamo organizzato importanti momenti di confronto con le principianti realtà del territorio che, come noi, hanno a cuore la salvaguardia delle tradizioni e delle identità delle proprie comunità".

LE NOVITÀ NON SONO FINITE - "I successi della cultura lombarda non finiscono qui - ha concluso l'assessore - tenendo conto poi che l'Anno della Cultura è appena iniziato. Posso già anticipare che nei prossimi giorni comunicheremo i nuovi contributi grazie ai quali potremo finanziare altri eventi, dalle mostre ai festival, dai musei alle biblioteche, fino alle produzioni cinematografiche".

 

ASSESSORE: “MANTOVA LA PROVINCIA PIU’ FINANZIATA”

 

(Milano, 05 ago) Di seguito i progetti della provincia di Mantova che potranno beneficiare di un finanziamento di 80.000 euro così come previsto dalla graduatoria del nuovo bando fortemente voluto dall'assessore alle Culture, Identità e Autonomie della Regione Lombardia, Cristina Cappellini, per proseguire il percorso di valorizzazione del patrimonio immateriale lombardo.

 

1) LINEA 1, Manifestazioni rituali e festive tradizionali

- Comune di Curtatone: Patrimonio delle tradizioni nell’ambito dell’Antichissima Fiera delle Grazie

A partire dal XV secolo, in concomitanza della festività mariana di mezza estate, si svolge appena fuori Mantova nel borgo di Grazie, una fiera che all’epoca si contraddistingueva perché si potevano comprare generi alimentari di prima necessità senza pagare dazio. Da subito la fiera diventò occasione di incontri commerciali ben oltre i confini del mantovano tanto che con i Gonzaga diventa la prima fiera di tutta l’area lombarda. La continuità della manifestazione è garantita nel tempo anche se al mutare del contesto economico nei secoli anch’essa muterà aspetto. Nel 1973 inizia a svolgersi il concorso per i madonnari che connoterà la fiera e diventerà un appuntamento nazionale per questi artisti. La fiera ha il suo momento clou nel giorno di Ferragosto e prevede iniziative per valorizzare il patrimonio naturalistico, storico, enogastronomico del territorio.

Costo totale del progetto: 158.200 euro

Richiesta di cofinanziamento: 40.000 euro

Finanziamento concesso: 40.000 euro

 

- Associazione proloco Castel d'Ario: La Bigolada

Il progetto si propone di realizzare azioni di valorizzazione e salvaguardia del patrimonio di valori di cui è portatrice “la Bigolada” festa laica tradizionale che si celebra il mercoledì delle ceneri. Nel 2017 si è tenuta la 187° edizione che nel corso dei decenni è sempre stata organizzata dall’associazionismo locale. La piazza principale viene chiusa al traffico e allestita perché 12 paioli alimentati dal fuoco a legna possano cucinare circa 10 quintali di bigoli (per 6/7 mila persone) serviti al rintocco di una campana. Ambientazione e ritualità sono rimaste immutate nei secoli. Il progetto intende attivare la ricerca di documentazioni fotografiche storiche, la realizzazione di un sistema multimediale con corrispondente pubblicazione on line di schede inventario, iniziative di promozione della tradizione agroalimentare, laboratori nelle scuole ecc.

Costo totale del progetto: 60.000 euro

Richiesta di cofinanziamento: 40.000 euro

Finanziamento concesso: 40.000 euro.

Carlo Doda
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