contatti    pagina facebook   pagina twitter
HOME Cronaca Provincia Eventi e Società Rubriche Sport Foto Video Contatti
Provincia
I cittadin di Porto chiedono l'intervento di del Comune
Drasso Park tra incuria e erba alta
pubblicato il 9 agosto 2017 alle ore 12:20

Porto Mantovano Porto  Era stato progettato per essere il fiore all'occhiello del Comune fiorito della Provincia di Mantova, ora vessa in condizioni precarie con numerosi problemi strutturali e di organizzazione.  Il Drasso Park, questo il soggetto preso in considerazione dalle lamentele, crea disagio agli abitanti di Porto Mantovano che hanno espresso il proprio malumore su Facebook muovendo l'interesse di  Claudio Freddi , consigliere comunale della lista civica Voi per Porto che ora si trova all'opposizione e che da diverso tempo a questa parte si è impegnato per la sistemazione del luogo.
«Ho visto un post sul gruppo che amministro che parla del degrado al Drasso Park -  ha spiegato il consigliere Freddi -  per questo motivo ho cercato di chiedere delucidazioni alla giunta ma non ho ricevuto alcuna risposta. Il problema è che questa situazione non è nuova per i cittadini di Porto Mantovano. La struttura era nata come luogo protetto e di divertimento per i bambini e le famiglie. Inizialmente era pieno di giostrine che con il tempo e l'uso sono state rimosse per essere sistemate, solo che ora non ce ne sono quasi più e nessuno ha pensato di sostituirle. Il Drasso ha passato diverse gestioni che però lo hanno sempre più impoverito. In questo caso da un anno a questa parte le famiglie si lamentano di diversi disservizi oltre al disagio della trascuratezza dell'impianto da un lato e le condizioni poco consone per la parte esterna. L'erba del prato non viene tagliata regolarmente e la teleferica per i bambini è stata rimossa. In molti casi i bambini rischiano di farsi del male perché i giochi rimasti non sono più a norma e presentano delle sporgenze pericolose». Ma i problemi non sembrano fermarsi solamente all'incuria del posto, sono stati segnalati, infatti, anche problemi dal punto di vista dell'organizzazione stessa della cooperativa che ha preso in gestione il Drasso Park. «Tra le altre cose -  ha spiegato il Consigliere Freddi -  la seconda uscita del Parco è lasciata a se stessa con il rischio che i bambini possano uscire incontrollati e alcune madri mi hanno segnalato che non sempre l'orario di apertura viene rispettato. Abbiamo fatto delle interrogazioni che, però, sono state sempre disattese».  (m.b.)

Commenti