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Il colpo a Reggio Emilia
Commando assalta un iper con furgoni rubati a Suzzara
pubblicato il 9 agosto 2017 alle ore 12:30

Reggio Emilia Un colpo studiato nei minimi particolari e che in fase di preparazione ha visto interessare anche il territorio del Basso mantovano.  Spaccata notturna dal bottino consistente quella occorsa l’altra notte a Reggio Emilia e perpetrata ai danni del negozio Mediaworld all’interno del centro commerciale “I Petali”. Il raid, compiuto da un commando di veri e propri professionisti, circa una decina gli uomini coinvolti, è stato escogitato adottando alcuni accorgimenti finalizzati a ritardare l’intervento delle forze dell’ordine attraverso il parcheggio trasversale di veicoli rubati nelle strade che conducono al negozio. L’allarme è scattato attorno alle 3,45 della scorsa notte. Sul posto sono subito intervenuti i carabinieri del nucleo radiomobile di Reggio Emilia, che una volta giunti sul posto però si vedevano ostruite le vie d’accesso da veicoli parcheggiati trasversalmente in mezzo alla carreggiata. Il sottopasso di via Tegani era ostruito da un furgone Iveco Daily così come la strada che conduce al magazzino del MediaWorld, bloccata da un altro identico mezzo. I due autocarri, poi recuperati dai carabinieri, sono risultati essere stati rubati la notte precedente da un’azienda edile di Suzzara. Un fuoristrada Volvo XC 90 asportato sempre il 7 agosto dalla concessionaria Moricar di Gualtieri, invece, è stato rinvenuto di traverso in via Cavallotti mentre l’auto usata dai ladri come ariete, una Mercedes 320 risultata rubata nella stessa concessionaria, è stata rinvenuta nei pressi del negozio. Abbattuta la saracinesca che proteggeva la porta d’ingresso, il commando in pochissimi attimi ha fatto man bassa di tablet e smartphone esposti oltre ad altra merce ancora in corso d’inventario, per poi dileguarsi verso Via Romano. Il danno patito dai titolari ancora in fase di precisa quantificazione, sia per il compimento del furto e per la refurtiva sottratta, ammonta nell’ordine di svariate migliaia di euro. Nelle mani dei carabinieri reggiani i 4 mezzi rubati sui quali i militari hanno proceduto all’esaltazione delle impronte digitali che verranno inviate al Ris per cercare una svolta investigativa anche dalle indagini scientifiche. (l.n.)

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