Provincia
Guidizzolo - Oggi ha patteggiato un anno e 5 mesi
Ladro di caffé bloccato al Family Market dai carabinieri
pubblicato il 11 agosto 2017 alle ore 15:30
immagine
Ladro di caffé bloccato al Family Market dai carabinieri

Guidizzolo Era con due complici e come loro pensava di farla franca mentre rubava 116 pacchetti di caffè che erano stati stipati nel carrello del supermercato Famila di Guidizzolo. Invece è rimasto, come si suol dire, con il cerino in mano il rumeno arrestato ieri dai carabinieri. Questa mattina, con i suoi complici che già se l'erano data a gambe sul momento, al sicuro chissà dove, .lui, un rumeno di 35 anni senza fissa dimora, è comparso in tribunale per il processo per direttisisma, al termine del quale ha patteggiato una pena di un anno e cinque mesi di reclusione. Il tutto è accaduo nella mattinata di ieri, verso le 10, nel supermercato Family Market di Guidizolo che si trova lungo la Goitese, all’uscita dal paese in direzione di Medole. A quell’ora tre individui entrano nel supermercato: l’obiettivo, evidentemente, è quello di rubare quanta più merce possibile. Difficile dire perché la scelta sia ricaduta sul caffè. Da notare che i tre speravano di farla franca dal momento l’ingresso del supermercato non è dotato di tornelli ma solamente di comunissime porte scorrevoli.Sta di fatto che mentre due dei malviventi rimangono nei pressi dell’ingresso facendo da palo, l’altro, munito di carrello, entra tra le corsie. Nel giro di pochi minuti, senza dare nell’occhio, riesce ad estrarre dalle confezioni qualcosa come 120 pacchetti di caffè e li accatasta nel carrello. Intanto che c’è arraffa anche qualche paia di calze. Poi, come se nulla fosse, si dirige verso l’esterno ed esce da dove è entrato, con un bottino di circa 800 euro. Ma i dipendenti del market scoprono tutto: chiamano il 112 e  nel giro di pochi istanti una pattuglia della stazione di Guidizzolo, che era a poca distanza, piomba sul posto. Vistisi scoperti, i due complici saltano in macchina e se la danno a gambe levate facendo perdere le proprie tracce. L’altro malvivente - il 35enne rumeno - rimane nel parcheggio con ancora tutta la refurtiva nel carrello, compresi mutande e calzini arraffati forse per fare cifra tonda. Non tenta nemmeno la fuga. Quando sono arrivati  i carabinieri non hanno dovuto fare altro che arrestarlo. 

Carlo Doda
Commenti