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Dalla Regione 850mila euro per il restauro
La casa del Fascio di Quistello passa al Comune
pubblicato il 12 agosto 2017 alle ore 13:58
L'edificio era sede del circolo Arci

Quistello Un edificio storico del comune di Quistello sta per conoscere una nuova vita: si tratta della ex Casa del Fascio, successivamente sede del Circolo Arci, che è passata in questi giorni dal demanio alla disponibilità del Comune il quale, ci ha spiegato il sindaco  Luca Malavasi, darà avvio a un percorso di valorizzazione per ridare smalto e centralità a una struttura che è stata, per decenni, un punto di aggregazione importante per i quistellesi: «L'Amministrazione Comunale - ci ha spiegato il primo cittadino - riaprirà temporaneamente l'immobile, previa una profonda pulizia e la realizzazione di opere di presidio, limitatamente al piano terra in occasione della Fiera di San Bartolomeo, da sabato 26 a martedì 29 agosto. Riscoprire quello spazio sarà un'iniziativa di promozione culturale dell'immobile, al fine di stimolare partner privati interessati alla gestione della struttura una volta terminati i lavori di ristrutturazione ed adeguamento alle normative antisismiche. Progettazione ed opere edili ammontano a complessivi 850mila euro Euro, interamente finanziati dalla Struttura Commissariale di Regione Lombardia all'interno dei fondi per il Recupero dei Centri Storici. Proprio in questi giorni sono state assegnate ai comuni le risorse necessarie per la progettazione». L’edificio, utilizzato fino al 31 dicembre del 2007, si trova dunque da dieci anni in una situazione di stand-by, peraltro anche aggravata dal sisma del 20 e 29 maggio 2012 che ha danneggiato la struttura, mentre le manifestazioni di interesse che in passato c’erano state per rivitalizzare l’edificio sono cadute nel nulla; ora, con l’intervento diretto del Comune, si spera che la situazione possa riservare un approdo migliore per il futuro della struttura: «L'intervento pubblico promosso dal Comune si occuperà della manutenzione straordinaria, la gestione non graverà sulle casse comunali - precisa Luca Malavasi - A settembre apriremo una procedura pubblica per l'individuazione del partner, che potrà essere un'associazione o un soggetto privato, con cui attuare il percorso di valorizzazione dello storico immobile; l'Amministrazione delineerà il piano dei lavori e della gestione da sottoporre ad autorizzazione della Soprintendenza per i beni Ambientali ed Architettonici ed andrà quindi a chiudere il percorso di trasferimento intrapreso con il Demanio dello Stato». Un percorso che, ha ribadito il sindaco, è stato all’insegna della più totale e proficua collaborazione, peraltro condivisa con la struttura commissariale della Regione Lombardia: l’intervento, che il Comune vuole attuare i tempi relativamente brevi, aprirà uno spazio importante per un esercizio commerciale o un’associazione e creerà un collegamento tra via Battisti e piazzale Dalla Chiesa. (n.a.)

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