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Calcio dilettanti: le amichevoli
Castellana e Castel d'Ario già in palla
Quattro gol dei goffredesi all'Asola. I bianconeri strapazzano il Garda dell'ex Corghi
pubblicato il 12 agosto 2017 alle ore 21:33

Mantova  Una classica dell’estate calcistica dei dilettanti è l’amichevole tra Castellana e Asola. Una tradizione, che nemmeno quest’anno le due società hanno voluto mancare. Alla fine ha vinto la Castellana, forte di un tasso tecnico maggiore, dovuto anche alla categoria da affrontare, l’Eccellenza. Ma l’Asola, al lavoro da soli tre giorni, non ha certo sfigurato, nel complesso: tanti giovani in campo e tanta prudenza. A decidere la sfida sono stati gli errori delle difese, che vanno registrate col lavoro quotidiano. Tutto normale, in questa fase della preparazione, insomma. 
Una partita che ha vissuto di fiammate, specialmente ad inizio gara. Pronti, via: l’Asola (che presenta in campo i baby Armeanu, El Abd e Negrisoli, poco più di 50 anni in tre) sorprende tutti e si porta in vantaggio con Leali al 6’, complice anche un piazzamento errato della difesa a 3 dei locali. Poco dopo pareggia l’ex Ottolini, che si ripete al 14’. In mezzo il gol di Bellandi. In tutti e tre i casi retroguardia asolana non impeccabile. Nella ripresa fa poker Piubeni.  

Un Castel d’Ario subito pimpante regola 4-1 a domicilio il Garda, formazione di Promozione veneta guidata dall’ex allenatore bianconero Paolo Corghi. La rinnovata squadra di Marco Goldoni dà subito un dispiacere al proprio ex tecnico, con una partita dai buoni ritmi, considerando in che fase siamo della stagione. Nel primo quarto d’ora i casteldariesi incanalano subito a loro favore questa prima sfida in preparazione, con una doppietta di Ik Omoregie tra il 10’ e il 15’. Il caldo si fa sentire, ma i bianconeri macinano gioco con una buona circolazione di palla. Al 45’ i veronesi accorciano le distanze, ma sarà solo un fuoco di paglia, perchè all’ora di gioco Terragin su calcio di rigore triplica il bottino, poco più tardi arriva anche il sigillo di Cristian Bianchi, regista del Castel d’Ario.

Redazione Sport
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