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Coppa Italia al Cavaion
I veronesi battono in finale il Castellaro dopo quasi 5 ore di gioco
pubblicato il 14 agosto 2017 alle ore 22:12
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Castellaro  E alla fine, dopo una sfida epica, ad alzare la coppa al cielo è stato il Cavaion. Il Castellaro ci ha provato con tutte le sue forze, ha dato battaglia per quasi cinque ore di gioco, ma si è dovuto arrendere. I ragazzi del presidente Arturo Danieli, sospinti dal caldo pubblico di casa, hanno cercato in tutti i modi di sovvertire il pronostico, ma contro la corazzata Cavaion non sono bastati volontà, impegno e determinazione. Finisce così nella bacheca del team veronese la 38ª edizione della Coppa Italia di serie A.

Il match si apre con i padroni di casa che si portano sul 2 a 1 lasciando intendere di essere nelle condizioni di poter gestire al meglio le sorti della sfida. Con il passare dei parziali, però, il Cavaion prende in mano le redini dell’incontro concedendo agli avversari pochi spazi per rimediare. La compagine diretta da Stefania Mogliotti non molla e prova, colpo su colpo, a recuperare il terreno perduto. Purtroppo, però, in alcuni momenti la squadra collinare dà la sensazione di aver perso la necessaria lucidità per sovvertire il risultato che sembra ben saldo nelle mani dei veronesi. Nella parte conclusiva della finalissima il Castellaro trova la forza per reagire e nel penultimo parziale si porta sul 9 a 12. Gli avversari, però, raccolgono le energie per un ultimo affondo e per Petroselli e compagni non c’è più nulla da fare. Alla fine ad esultare per la vittoria è il Cavaion, che si riprende così la Coppa dopo un solo anno di reggenza del Castellaro.
«Abbiamo perso a testa alta - afferma il presidente del Castellaro, Arturo Danieli - è stata una partita durissima e molto equilibrata. Alcuni nostri atleti hanno sofferto per i crampi, forse si poteva fare un cambio prima. Comunque sia, bisogna ammettere che avevamo di fronte una bella squadra. Grande pubblico, degno di una finale. La rivincita per noi sarà il 23 settembre con la gara di ritorno del campionato. Per quanto riguarda, invece, l’organizzazione della Coppa, è stata un’esperienza bellissima. Dall’inizio alla fine abbiamo ricevuto i complimenti degli sportivi, anche da quelli provenienti dalle altre province». 

Redazione Sport
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