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Il Maestro Sandrini: “Ora l’Asola è cattiva”
Il centrocampista: “Il temperamento fa la differenza, avanti così”
pubblicato il 9 ottobre 2017 alle ore 21:27
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Il Maestro Sandrini: “Ora l’Asola è cattiva”

«Scendere di categoria è sempre un’incognita, nel mio caso è stata una discesa, per così dire, morbida»: lo afferma il centrocampista dell’Asola  Roberto Sandrini, che può vantare un palmares di tutto rispetto. Viene da un’Eccellenza promossa in serie D, prima ha giocato nella Castellana e anche nei professionisti.
«La mia tranquillità - sostiene - viene dal fatto che sono capitato in una squadra composta da giocatori di qualità, con alcuni dei quali ho anche giocato, come Maraldo nella Castellana. Ad Asola mi sono trovato subito a mio agio, sia con la società che con tutta la squadra e il mister. I risultati positivi, poi, hanno aiutato tutti noi, me compreso».
 Cosa fa dell’Asola la squadra mantovana del momento?
«Naturalmente i risultati. Che maturano per la qualità dei singoli, come dicevo, ma anche per la “cattiveria agonistica” che tutti dimostrano di avere quando sono in campo. Sulla palla arriviamo quasi sempre per primi: è un vantaggio non da poco, soprattutto in queste categorie. C’è anche un’altra ragione».
 Di cosa si tratta?
«Della fortuna. Per fortuna non intendo l’errore dell’arbitro o dell’avversario che ti favorisce, quelle sono situazioni che alla fine del campionato si equilibrano: una volta a te, l’altra a me. Per fortuna intendo il fatto che nessuno di noi si è ancora infortunato, nemmeno lievemente, per cui l’allenatore può contare sull’intera rosa a sua disposizione. Naturalmente siamo all’inizio del campionato, aspettiamo un altro po’ per dire che siamo davvero fortunati in questo senso».
Quanta strada può fare questa squadra?
«Non è facile rispondere, anche perché le squadre davvero ambiziose devono ancora farsi vedere, ma è questione di tempo. Credo però che alla fine l’Asola potrà fare la sua bella figura».
Sei contento del tuo campionato?
«Sto bene fisicamente, sono contento anche delle mie prestazioni. Poi vedremo».
Domenica prossima lo “Schiantarelli” ospiterà il Calcinato, ultimo in classifica con 2 punti.  (gi.bo.)

 

 

Redazione Sport
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