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Calcio Eccellenza
Berta: “A Governolo ho trovato una famiglia. Non poniamoci limiti”
Il “10” ha deciso il derby con la Castellana: “E non sono ancora al top. Domenica contro l’Offanenghese dimostreremo tutto il nostro valore”
pubblicato il 9 ottobre 2017 alle ore 21:32
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Governolo  Il fastidio al tallone che lo tormenta da qualche tempo non è ancora scomparso del tutto, ma  Michael Berta, attaccante giunto in estate alla Governolese, sta cominciando a dettar legge nel campionato di Eccellenza, per la gioia di mister  Marco Bresciani, che l’ha tanto voluto, assieme ai dirigenti rossoblù, per rinforzare il reparto avanzato dei Pirati. «Adesso va meglio, e anche la condizione sta crescendo. Ma non sono ancora al 100%». Se il buongiorno si vede dal mattino, con l’attaccante camuno a quota tre gol già in queste prime cinque gare (due nel recentissimo derby con la Castellana), la situazione non potrà che migliorare.
 Ti aspettavi una partenza così convincente da parte della Governolese?
«Non sono abituato ad avere delle attese, vivo domenica per domenica, come fanno tutti i miei compagni. Abbiamo dimostrato di avere qualità e personalità, e stiamo assimilando il gioco del mister. Certo, abbiamo un ottimo ruolino, ma avrei sicuramente scommesso su una buona partenza da parte nostra».
 Prima esperienza da queste parti: come ti trovi?
«A Governolo ho trovato una famiglia, cosa rara in queste categorie. Giocatori, staff tecnico e dirigenti hanno un entusiasmo contagioso ed un calore che non mi aspettavo. Il gruppo è la nostra forza, tutti mi hanno accolto benissimo sin dal primo giorno».
 Coi compagni come va?
«Sono uno che tende ad andare d’accordo con tutti: Ghirardi è uno che sa giocare palla a terra come piace a me, Mazzocchi ha una velocità incredibile e un meraviglioso estro. Badalotti è fondamentale per farci rifiatare nei momenti difficili: spero che aumenti il suo bottino di gol».
 Domenica torna un’altra gara impegnativa, con l’Offanenghese...
«Arriva nel momento giusto, la sconfitta col Vobarno d’altronde era solamente figlia delle nostre disattenzioni, per il resto l’abbiamo giocata alla pari. Loro sono stati più cinici. Noi dobbiamo dimostrare di aver imparato la lezione, tornando quelli visti con Brusaporto e Cazzago».
 Quali squadre temi di più nella corsa play off?
«Vedremo, noi non abbiamo l’assillo di dover vincere sempre e questo è un vantaggio. Ma l’Adrense mi sembra fuori categoria. E poi, oltre alle quattro menzionate prima, sono toste anche Orceana e Breno».

Luca Giacomelli
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