Cronaca
Comunicazione tra pazienti e personale ad intervalli regolari.
Il pronto soccorso fa l’en plein: prova del nove per il nuovo protocollo
pubblicato il 11 ottobre 2017 alle ore 11:18
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Uno dei nuovi cartelli per la sicurezza

Mantova Locali e corridoi pieni nella mattinata e nel pomeriggio di ieri al pronto soccorso dell’ospedale Carlo Poma di Mantova. Ore di attesa per i codici meno gravi, ma c’è stata collaborazione da parte dei pazienti: non si segnalano infatti episodi di insofferenza nei confronti di medici e infermieri.Da lunedì 2 ottobre scorso è attivo un nuovo piano di accoglienza destinato ai codici gialli e verdi (i bianchi sono da anni trattati da apposito ambulatorio nei pressi del pronto soccorso), che spesso compongono le lunghe file in attesa davanti agli ambulatori. Ieri - come prevede il nuovo protocollo - un’infermiera ha ragguagliato, ad intervalli di tempo regolari, i pazienti in attesa, fornendo loro anche alcune indicazioni di massima circa il problema che li aveva portati in zona: al triage, infatti, era presente un medico che - insieme agli infermieri - ha accolto i pazienti in arrivo, ascoltandone sintomi e problematiche e fornendo le prime informazioni

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