Cronaca
Patata bollente Tea
M5S: Ghizzi minimizza la nomina di Negrini
pubblicato il 13 ottobre 2017 alle ore 11:42
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Francesco Negrini

Mantova Non tende a placarsi dentro e fuori la sede comunale la burrasca agitata dai vorticosi pentastellati di via Roma in merito alla nomina di Francesco Negrini alla Presidenza di Tea Acque; nomina effettuata dal presidente della Tea Massimiliano Ghizzi, senza valutare, a giudizio del capogruppo 5 Stelle Michele Annaloro, che Negrini nella propria attività commerciale risulta socio del consigliere comunale Sabrina Bottardi,
che per giunta è moglie dello stesso Ghizzi. Alle rimostranze del sindaco, intervenuto con post molto scanzonati sui social all’indirizzo dei consiglieri grillini, ha fatto vasta eco, sempre sui social la controffensiva Pd. La quale sostanzialmente tende a minimizzare il supposto conflitto di interessi col fatto che Negrini e la Bottardi vendono vino e non acqua. Per Annaloro la difesa del sindaco «appare alquanto debole e priva di alcun significato. La sostanza, che credo sia sfuggita ai lettori, non c'entra nulla con le quote azionarie, né con le cose vendute da Negrini, ma sta nel fatto che è stato nominato presidente di Tea Acque srl pur essendo socio della moglie di Ghizzi, Presidente di Tea spa, socia di maggioranza di Tea Acque. Questo, nel nostro ordinamento giuridico, si chiama “conflitto di interessi” e potrebbe essere un atto illegittimo».
 

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