Provincia
Ricostruite le falangi mancanti con una tecinca in 3D
La statua di Cornelio è tornata alla luce
pubblicato il 16 ottobre 2017 alle ore 17:48
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Ostigllia La statua d Crnelio Nepote, nell'omonima piazza Cornelio, è stata retaurata e scoperta stamattina, dopo un mese di lavori eseguiti dalla restauratrice dott. Maria Giovanna Romano. Un intervento, autorizzato dalla Soprintendenza dei beni Culturali  e del Paesaggio di Mantova che è iniziato con la posa del "biocida", sostanza apposita per eliminare le alghe, i muschi e licheni che nel tempo si erano depositate, che è proseguito con la ripulitura vera e propria della statua e del basamento, e al rifacimento delle falangi mancanti della mano sinistra, ricorstuite con una tecnica in 3D, innovativa per il restauro, partendo da una foto, ricostruendo un modello virtuale e uno scultore virtuale. Le dita sono stata ricostruite con un filato plasticoe ricoperte con uno strato di polvere di marmo per renderle uniformi al resto della statua realizzata da Pasquale Miglioretti nel 1868.
Il costo dell'intervento è stato di 10 mila euro. La statua di Cornelio Nepote è stata realizzata dal Pasquale Miglioretti, nel 1868 e l'anno prossimo ricorre il 150°. "Con questo intervento - ha commentato il sindaco Valerio Primavori - possiamo ora finalmente recuperare sotto ogni aspetto un patrimonio monumentale simbolo del nostro paese e provvederemo ad un piano di manutenzione annuale per conservare questo nostro bene artistico-culturale".
I lavori di restauro sono durati un mese e stamattina, alla presenza del sindaco, degli assessori e di alcune classi delle scuole di Ostiglia (medie e istituto Greggiati) la dott.ssa Romano ha illustrato le fasi dei lavori, e rivolto un appello ai giovani presenti, al loro senso civico perchè una delle maggiori difficoltà incontrate è stata quella di ripulire il basamento del monumento delle vernici delle scritte e dai chewingum appiccicati nel tempo. La dott. ssa Maria Rita Bruschi ha raccontato la storia della piazza e della statua, che parte dal 1700. Nel 1833 la realizzazione di quello che ora è Palazzo Foglia e nel 1842 l'incarico a Pasquale Miglioretti (originario ostigliese e trasferitosi a Milano) della statua di Cornelio Nepote. La posizione della statua è strategica, al centro del paese e della piazza (nel XVIII sec. fiorente area commerciale) e rivolta all'antica Fossa.

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