Provincia
All'interno lavoratori irregolari e pessime condizioni igieniche
Sequestrato l'ennesimo laboratorio cinese, nei guai un 44enne
pubblicato il 20 ottobre 2017 alle ore 16:09
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Bozzolo I carabinieri di Bozzolo  hanno arrestato per il reato di trarre un ingiusto profitto favorendo la permanenza nel territorio italiano di cittadini stranieri e sfruttamento di manodopera clandestina, un 44 enne di nazionalità cinese, titolare di un laboratorio tessile del posto.  All’interno di una piccola attività di confezionamento di calze, hanno proceduto al controllo di due clandestini per i quali era già in atto un provvedimento di espulsione, di tre lavoratori in nero (i numeri esatti sono ancora in corso di accertamento) nonché riscontrato numerose violazioni inerenti l’igiene e la sicurezza sui luoghi di lavoro. Il Nucleo Ispettorato del Lavoro ha elevato tre sanzioni amministrative (ammontanti a circa 12.000 euro) poiché tre operai della citata azienda non erano regolarmente assunti, mentre l’ATS Valpadana di Asola ha deferito in stato di libertà alla Procura di Mantova il proprietario per le violazioni inerenti l’igiene e la sicurezza sui luoghi di lavoro, per la non perfetta sistemazione delle postazioni di lavoro. Tutto lo stabile è stato sottoposto quindi a sequestro penale ed avviate le procedure per l’espulsione degli stranieri clandestini. 

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