Provincia
Roncoferraro - Recuperato il corpo di un 69enne di Carpi
Annegato nel Canal Bianco. Forse la caduta in acqua per un malore
pubblicato il 25 ottobre 2017 alle ore 23:20
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Rino Veronesi
Roncoferraro Una notte e un giorno di ricerche finite nel pomeriggio di ieri, mercoledì, quando  il cadavere  di Rino Veronesi, 69enne di Carpi,  è stato trovato nelle acque del Canal Bianco, a Casale di Roncoferraro. Un luogo piuttosto isolato ma che il pensaionato appassionato di pesca conosceva bene. Così quando è arrivato verso le 9.30 di martedì mattina, ha parcheggiato la sua Opela Zafira  vicino ad un casale i cui proprietari erano diventati suoi amici e si è incamminato lungo lo stradello fino a raggiungere la sponda del Canal Bianco. Lì deve avere predisposto come faceva sempre tutta l’attrezzatura, la canna da pesca, lo sgabello, e ha iniziato a pescare. Il malore che più che probabilmente lo ha fatto finire in acqua lo ha colpito proprio durante la matinata. I familiari giunti da Carpi nella serata di martedì hanno infatti trovato nell’auto il pranzo che il 69enne si era portato da casa ancora intatto.L'allarme era scattato intorno a metà pomeriggio, quando la moglie, non vedendolo tornare a casa, ha provato a chiamarlo sul cellulare che però risultava irraggiungibile . Il telefono era nelle tasche di Veronesi, affondato nell’acqua. «Abbiamo trovato l’auto ma di lui non c’era traccia, così abbiamo chiamato la polizia» racconta uno dei figli. I sommozzatori dei vigili del fuoco l’hanno cercato fino alle due di notte e hanno ripreso le ricerche all’alba di ieri, mercoledì, proseguendo nelle ricerche fino al pomeriggio, quando il corpo è stato individuato. Veronesi lascia moglie, due figli e i nipoti e anche tanti amici sconvolti. Da quando era pensionato, dopo aver lavorato per il Comune di Carpi, si dava da fare per mandare avanti la  polisportiva Dorando Pietri. «Ringraziamo tutti i soccorritori che hanno operato in queste 24 ore» dicono i familiari ancora sotto shock.
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