Cronaca
Confronto di quartiere
Palazzi assediato dai “no inceneritore”
pubblicato il 11 novembre 2017 alle ore 11:31
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Il confronto pubblico e giunta comunale giovedì sera nella sede dell’associazione Centro Aperto

Mantova «Rispetto la posizione di tutti, anche quella di chi da sempre protesta contro l’inceneritore; bisogna però distinguere chi ne fa un battaglia di principio da chi cavalca il malcontento a fini elettorali». Così il sindaco Mattia Palazzi, scortato dall’intera giunta, si è posto di fronte ai residenti di Colle Aperto nel ciclico incontro coi quartieri. È questa la posizione ufficiale del Comune sull’intricata vicenda Progest. E dopo aver
invitato i più contrari in sala a confrontarsi su quanto fatto dal Comune, ha diffidato chi cavalca il tema “no inceneritori” a fini elettorali, specie chi, fino al 2015, era favorevole all’apertura della cartiera a qualunque costo. Del resto, il ricorso presentato da via Roma (quello tecnicamente più preciso), a detta sua avrebbe cambiato le sorti del giudizio sugli iter autorizzativi al Tar, costringendo Progest al dimezzamento delle emissioni. Altro tema “caldo”, quello della sicurezza. Da tempo i residenti di Colle Aperto segnalano episodi di spaccio, presenza massiccia di lucciole; e a tal proposito Iacopo Rebechi, assessore alla sicurezza, ha ricordato che a partire dal 26 ottobre, saranno installate 24 telecamere proprio nella zona della prostituzione. Quanto agli episodi di spaccio, l’assessore ha rimarcato l’attività della Polizia locale nell’indefessa opera di raccolta delle segnalazioni e accertamento delle identità degli abusivi nelle abitazioni di Ponte Rosso.
 

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