Cronaca
I vertici aziendali ricordano le sfide vinte in passato e quelle da vincere in futuro
La Belleli festeggia i suoi primi 70 anni
pubblicato il 11 novembre 2017 alle ore 11:41
immagine
Un momento dell’incontro di ieri nello stabilimento Belleli

Mantova Settanta anni di azienda che hanno portato ad un traguardo importante. Quello raggiunta dalla Belleli di Mantova è una meta ottenuta con il sudore dei dipendenti, con la lungimiranza degli amministratori delegati e con il desiderio di creare qualcosa di grande e duraturo in un periodo in cui si pensa all'immediatezza. Un vero e proprio impero economico, quello di Belleli, che ieri ha spento la settantesima candelina in compagnia delle autorità della città di Mantova, di coloro che hanno contribuito a rendere grande il primo sforzo industriale e delle 150 personalità provenienti da tutto il mondo. Le note composte da Mozart hanno introdotto il convegno, anticipato dal breve documentario “BE70” seguito dall'intervento del giornalista e scrittore mantovano Lorenzo Montagner dedicato alla figura di Tazio Nuvolari. «Il rapporto che lega Belleli e Nuvolari - ha detto Montagner -? È molto semplice, si tratta della nuova chiatta per il trasporto che realizzeremo a breve e che si chiamerà, appunto “Nuvolari 1982” e che permetterà il trasporto agevolato di ingombri fino a 1900 tonnellate massime». Non sarà solamente la chiatta Nuvolari 1892 a
costituire le grandi novità per la ditta mantovana. Proprio nella struttura che fronteggia i laghi verrà realizzato un innovativo reattore termonucleare che verrà successivamente trasportato a destinazione attraverso la chiatta. 

Commenti