Cronaca
Delitto di Londra
Le parole dell’accoltellatore “Ho colpito per difendermi”
pubblicato il 14 novembre 2017 alle ore 11:41
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Il luogo del delitto

Mantova «Sono intervenuto per difendere il mio amico perché quell’altro aveva un coltello ». L’altro si chiamava Hosam Ali Eisa, aveva 20 anni, e fino a un anno prima abitava a Lunetta, dove era cresciuto. Lo scorso 18 maggio Eisa è stato ucciso da un coetaneo durante una lite in un centro commerciale di Romford, sobborgo nord orientale di Londra, dove il giovane italo-egiziano si era trasferito con la famiglia. Per questo delitto erano stati arrestati 4 giovani. Due di questi, un 17enne e Che Pullen, 19 anni, sono tuttora in carcere per questo delitto e ieri a Londra è iniziato il processo nei confronti del 19enne, che ha detto di essere intervenuto per difendere l’amico 17enne che era stato aggredito dalla vittima che aveva un coltello. Una versione dei fatti tutta da dimostrare quella del 19enne. La pubblica accusa ieri ha ricostruito quanto accaduto nel pomeriggio dello scorso 18 maggio nel parcheggio del centro commerciale The Brewery di Romford, e lo ha fatto anche tramite le immagini delle telecamere di videosorveglianza dello stesso centro commerciale.

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