Cronaca
Arrestata anche la moglie per l’inchiesta sul crac della Intercross
Bancarotta: Aldo Belleli ai domiciliari
pubblicato il 1 dicembre 2017 alle ore 12:07
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Roma/Mantova Sono finiti agli arresti domiciliari l’imprenditore Aldo Belleli e la moglie Paola Marini, finiti nel mirino degli inquirenti già nei nei mesi scorsi con l’accusa di concorso in bancarotta per la distrazione dalle casse di una società in stato di decozione (la Intercross srl, costituita nel 1999 e poi dichiarata fallita dal tribunale nel 2010) di un patrimonio pari a 7,7 milioni di euro. La richiesta di arresto è del Pm di Roma, Stefano Rocco Fava, titolare di un’indagine che chiama in causa, tra l’altro, i commercialisti Cesare Pambianchi e Carlo Mazzieri, ritenuti gli ideatori e i pianificatori di una strategia che puntava allo svuotamento della società, alla nomina di alcuni prestanome di comodo, al suo trasferimento all’estero e alla cancellazione dal registro delle imprese italiane. Il gip Annalisa Marzano, confermando quanto già deciso dal tribunale del riesame il 31 luglio scorso, ha quindi dichiarato il sequestro per equivalente di 7,7 milioni di euro, anche sulle seguenti quote sociali, del 73% del capitale sociale della Bic (la Belleli Italian Consortium), della totalità del capitale sociale della Fdi Costruzioni srl, del 100% del capitale sociale della Mars Solar srl e del 50% del capitale sociale della Medernergy Global ltd con sede a Londra e direttamente intestata a Paola Marini. 

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