Oggi il presunto killer dal gip
Delitto di Reggiolo: strage evitata per puro caso
pubblicato il 4 dicembre 2017 alle ore 11:52
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Giampaolo Dall’Oglio, accusato dell’omicidio di Francesco Citro

Mantova Omicidio volontario e tentato omicidio. Queste le accuse che pendono sul capo di Giampaolo Dall’Oglio, 63enne originario di Viadana, finito in manette venerdì scorso con l'accusa di aver ucciso il suo vicino di casa a Villanova di Reggiolo. Omicidio volontario di Francesco Citro, 31 anni, ma anche tentato omicidio della moglie e dei figli della vittima. Un tentativo di strage che non si sarebbe concretizzata per puro caso quella dello scorso 23 novembre. Frattanto è fissato per questa mattina in tribunale a Reggio Emilia l’interrogatorio per la convalida di arresto di Dall’Oglio. Il 63enne si era già avvalso della facoltà di non rispondere quando era stato interrogato dal Pm Valentina Salvi, titolare delle indagini la notte tra giovedì e venerdì scorso, quando gli inquirenti avevano stretto il cerchio delle indagini. Indagini che già si stavano concentrando nell’ambito domestico, esulando dalla pista della criminalità organizzata ipotizzata in un primo momento. A dare una ulteriore conferma alla pista che ha portato all’arresto del vicino di casa della vittima, sarebbero inoltre state le dichiarazioni rese dalla moglie di Dall’Oglio, sentita dagli investigatori come persona informata dei fatti.

Luca
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