Provincia
Operazione dei carabinieri
Lanterne rosse in centro a Ostiglia. Denunciate tre donne cinesi per prostituzione
pubblicato il 4 dicembre 2017 alle ore 14:29
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Ostiglia Dietro il paravento di un centro massaggi orientali c'era una casa d'appuntamenti a tutti gli effetti. I militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Gonzaga, al termine di appostamenti eseguiti nel tempo, hanno scoperto una alcova in pieno centro Ostiglia.Tre le persone denunciate per favoreggiamento della prostituzione, tutte  donne  e di nazionalità cinese (una 49enne residente a Torino risultata essere l’affittuaria dell’appartamento; una 41enne residente a Reggio Emilia intestataria dell’utenza telefonica pubblicizzata per stabilire gli incontri ed una 49enne residente  Scandiano che fungeva da “accoglienza clienti”) tutte per violazione degli   articoli. 3 e  61  della Legge Merlin. Le tre donne avevano preso in affitto un appartamento all’ultimo piano di un palazzo di Ostiglia e, attraverso un sito internet e sui quotidiani locali, offrivano, a pagamento, massaggi rilassanti e piacevoli a prezzo modico. Una situazione che andava avanti da tempo e che contribuiva a far venir meno quella sensazione di “sicurezza percepita” da parte degli abitanti dello stabile, dovuta soprattutto al numeroso afflusso di persone sconosciute tanto che la variegata clientela sia sotto il profilo anagrafico che sociale e di stato civile affollava quotidianamente il “centro benessere” (circa una quindicina al giorno). L’appartamento, di proprietà di un ignaro cittadino che lo aveva regolarmente affittato, è stato posto sotto sequestro preventivo ai sensi dell’articolo 321 del codice di procedura penale.

 

Carlo Doda
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