Cronaca
Traffico: la medicina per la città
Tutti a piedi o in bici o in autobus
pubblicato il 5 dicembre 2017 alle ore 11:48
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La mappatura che definisce i mezzi più sostenibili e competitivi

Mantova Sarà più restrittivo di quanto non sia stato annunciato sinora il piano della mobilità sostenibile (Pums) in fase di elaborazione da parte della Mobility in chain, la società milanese che nei mesi scorsi ha raccolto i dati finalizzati alla definizione di percorsi e modalità di spostamento nel capoluogo. E la premessa che fa da guida alla individuazione di parcheggi e linee generali del futuro piano urbano del traffico (Put) orbita attorno alla premessa generale che l’80% del traffico cittadino è causato da coloro che raggiungono il capoluogo dai comuni dell’hinterland. Da qui la “medicina”: mandare tutti a piedi o in bici, e sviluppare al massimo il trasporto pubblico, se caso raddoppiando le frequenze dei bus. Da questo punto l’amministrazione non intende recedere. Lo ha dimostrato aumentando sensibilmente i costi della sosta, e restringendo al massimo le concessioni di pass e abbonamenti per le strisce blu. Adesso si pone come imperativo il potenziamento degli autobus per chi proviene da Porto o San Giorgio, da Borgo Virgilio o da Curtatone – dato per scontato che il traffico in città è tutto o quasi di raggiungimento, e solo per una insignificante percentuale di attraversamento.

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