Cronaca
La rinuncia alla Regione per “motivi personali ma non c’entra la salute”
Per Maroni resta viva l'ipotesi Roma
pubblicato il 9 gennaio 2018 alle ore 14:51
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Il governatore Maroni durante l’intervento di lunedì mattina

Mantova - Quella che domenica sembrava semplicemente un’ipotesi, da lunedì a mezzogiorno è una conferma: Roberto Maroni non si ricandiderà alle prossime elezioni in Lombardia. Lo ha annunciato ieri in conferenza stampa, dopo la Giunta, lo stesso governatore, ringraziando tutti per il lavoro fatto: "Si può considerare concluso il mio mandato" e come prossimo candidato, ha aggiunto confermando la rinuncia a correre in Regione, Berlusconi e Salvini "hanno scelto una persona che io sosterrò nella corsa alla presidenza". Il candidato del centrodestra alla Presidenza della Lombardia dovrebbe quindi essere l’ex sindaco di Varese Attilio Fontana. Maroni non ha fatto espressamente il suo nome come successore ma si è detto fiducioso che il suo passo indietro non comprometta la partita per la Regione. "Continuerò a fare il governatore fino al passaggio di consegne" ha affermato poi il presidente uscente, parlando di "scelta fatta in piena autonomia" e "condivisa con il segretario Salvini e con Berlusconi alcuni mesi fa". Si tratta, ha precisato, di "una decisione che ho preso sulla base di valutazioni personali" che non c'entrano con la salute. "E' una decisione personale per la quale chiedo a tutti rispetto". Maroni non ha escluso un suo coinvolgimento nella partita delle elezioni politiche: "Non ho pretese o richieste da fare", ha detto, ma "sono a disposizione se qualcuno ritiene che possa essere utile. So come si governa". (r.c.)

 

 

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