Cronaca
Conferenza stampa del colonnello dell'Arma, Fabio Federici - Carabinieri impegnati anche nel sociale
Nel 2017 meno furti ma qualche rapina in più
pubblicato il 13 gennaio 2018 alle ore 10:04
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Il colonnello Fabio Federici e il tenente-colonnello Carmelo Graci (Foto Barlera)

Mantova - Scendono i furti, salgono le rapine (con un incremento di arresti e denunce) con un generale lieve calo del totale dei delitti consumati: meno 4,41% rispetto al 2016. C’è soddisfazione nelle parole del colonnello Fabio Federici, giunto al suo secondo anno nella caserma “Trotti” di via Chiassi: «L’Arma è presente su tutto il territorio - ha spiegato giovedì 11 gennaio durante la conferenza stampa - e nel corso 2017 ha messo insieme numeri importanti che riguardano non solo prevenzione e repressione: i militari delle 41 stazioni sparse per il territorio si sono occupati anche di sicurezza, sociale, lavoro clandestino, rilevamento incidenti e soccorso a persone.

Furti in calo - Le abitazioni colpite, stando ai dati in possesso dei militari, sono state il 16,55% in meno rispetto al precedente anno solare. Una diminuzione che rappresenta ormai una costante da circa tre anni. Calo anche per i furti in genere: i 341 rilevati - con 42 persone tratte in arresto - rappresentano una diminuzione del 12,42%.

Rapine - Tendenza inversa, invece, per le rapine, in lieve aumento rispetto al 2016. Il dato confortante, ha sottolineato Federici, è rappresentato dal numero dei reati di questo tipo che sono stati scoperti, con un aumento del 65% rispetto all’anno scorso.

Truffe - Bene anche il dato relativo ai raggiri agli anziani: i falsi tecnici di luce, gas e acqua, così come i falsi membri delle forze dell’ordine sono in netto calo. Attenzione però alle truffe on-line, fenomeno in lieve aumento.

Prevenzione - «Il territorio provinciale è piuttosto vasto - ha spiegato Federici - e per tale motivo vanno ringraziati i Capitani di Compagnia Simone Martinelli (per Mantova) Simone Toni (Castiglione), Francesco Garzya (Gonzaga), Gabriele Schiaffini (Viadana) e i loro militari, sempre presenti sul territorio con un totale di 30mila servizi di controllo (80 al giorno) nel solo 2017. Senza contare i centri di ascolto che hanno raggiunto ormai 4mila persone. Fondamentale, per quel che riguarda la città, l’intervento delle unità speciali Cio che in piazza Cavallotti hanno controllato oltre 500 persone, arrestandone una per droga lo scorso fine settimana. Sono inoltre 61 gli avvisi orali emessi, con 7 sorveglianze speciali».

Sociale e lavoro nero - Attenzione alta, nel 2017, anche per le situazioni critiche relative ai lavoratori. Le task force contro il lavoro clandestino hanno scoperto vari laboratori gestiti da cittadini cinesi nell’alto mantovano, segnalandone i responsabili alla Procura. Un lavoro, ha spiegato Federici, fatto anche grazie all’intervento di Inps, Guardia di Finanza, Polizia Locale e Sindaci locali. I militari sono stati impegnati anche in servizi di soccorso alla persona - noto il caso di un 68enne salvato a Viadana da un attacco cardiaco - e come supporto ad altri servizi quali, ad esempio, il Telefono Rosa, per prevenire reati di  stalking e violenza sessuale nei confronti delle donne.

Alessandro Moretti

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