Provincia
Poggio Rusco - Si erano allacciati abusivamente al contatore di un’altra abitazione
Rubano l'elettricità: arrestati due nordafricani
pubblicato il 12 gennaio 2018 alle ore 19:18
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Sorpresi mentre controllavano l’allaccio (foto d’archivio)

Poggio Rusco - Furto di energia elettrica: una pratica illegale che si sta verificando con sempre maggiore frequenza nella nostra provincia, spesso con metodi alquanto “caserecci” che portano, inevitabilmente, alla scoperta degli autori e alle inevitabili conseguenze penali. Come accaduto a un 38enne e un 36enne, entrambi nordafricani e residenti a Poggio Rusco, che avevano pensato bene di allacciarsi abusivamente a un’altra abitazione per poi essere scoperti, tratti in arresto dai carabinieri della cittadina podiense e processati giovedì 11 gennaio per direttissima dove hanno patteggiato un anno. Il copione è sempre lo stesso: chi si allaccia abusivamente ad altre utenze non si rende conto che il - chiamiamolo così senza volere ironizzare su vicende che comunque sfociano nel penale - “giochetto” non può durare a lungo e che, proprio per la sua particolarità, finisce con l’essere scoperto, anche perchè chi è vittima dell’allaccio abusivo, quando si trova di fronte a bollette decisamente “gonfiate” rispetto a quello che è il proprio normale consumo di corrente, non può fare altro che rivolgersi ai carabinieri. A dire il vero i due uomini, in questo caso, erano stati abbastanza ingegnosi nella scelta della loro vittima, prendendo di mira un’abitazione secondaria di un 53enne di Poggio Rusco, confidando nel fatto che, proprio perchè utilizzandola di rado, il proprietario non si accorgesse per lungo tempo del furto. Così non è stato perchè, durante un sopralluogo, i carabinieri - insieme ad alcuni tecnici dellì’Enel - hanno sorpreso i due all’interno dell’abitazione, probabilmente intenti a “perfezionare” o semplicemente a controllare il loro allaccio abusivo che resta ancora da definire con esattezza per quanto riguarda la durata. Per i due è scattato immediatamente l’arresto con l’accusa di “violazione di domicilio aggravata in concorso e furto aggravato continuato di energia elettrica in concorso. Processati per direttissima nel tribunale di Mantova i due hanno patteggiato un anno di pena.

Nicola Antonietti

 

 

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