Cronaca
Denunciato ex volontario - La Polizia di Mantova indaga su un episodio gemello
Era a bordo dell’auto rubata all’Aspef
pubblicato il 13 gennaio 2018 alle ore 19:38
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L’auto dell’Aspef ritrovata in piazza San Francesco

Mantova - Denunciato per ricettazione nel pomeriggio di giovedì 11 gennaio un 34enne italiano. Gli agenti lo hanno fermato alla guida di un’auto di proprietà dell’Aspef, portata via il giorno prima dal parcheggio della struttura. Non la stessa auto rimossa qualche giorno fa e poi ritrovata in via Arrivabene: anche su quella prelevata da viale Fiume si sta però cercando di fare chiarezza. A dare l’allarme è stato lo stesso presidente di Aspef. La prima incongruenza riguardava l’assenza, sull’apposito registro, del nome della persona che aveva prelevato l’auto. Dall’armadietto delle chiavi, inoltre, erano sparite quelle della Panda portata via, segno che chi era entrato sapeva dove mettere le mani. Immediata la denuncia nei confronti di ignoti. Gli agenti si sono messi sulle tracce dell’auto, controllandone i movimenti tramite il numero di targa, fotografato dalle telecamere. Un mezzo che si è mosso parecchio e che è stato anche visto parcheggiato in via Chiassi, con le quattro frecce lampeggianti. Le indagini si sono poi concentrate sugli ex volontari dell’associazione. Su uno, in particolare, la Polizia Locale ha avuto più di un dubbio sino a quando l’auto ricercata non è stata trovata in piazza San Francesco, dove il principale sospettato risiede. Dopo due ore di attesa il 34enne è uscito dalla propria abitazione, salendo sull’auto e mettendola in moto. Dopo pochi metri è stato fermato e condotto al comando, dove gli è stata notificata la denuncia per ricettazione. Il 34enne, sino a circa tre anni fa, faceva parte dell’associazione di volontari a cui Aspef concede le autovetture, ma da allora non ne risulta più un collaboratore. (r.cro.)

 

 

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