Cronaca
Dal deputato del M5S Alberto Zolezzi - Nel mirino la nomina di Simonazzi a capo di gabinetto
Palazzi, anche un esposto alla Corte dei Conti
pubblicato il 15 gennaio 2018 alle ore 14:04
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Il sindaco di Mantova, Mattia Palazzi

Mantova - Di esposto in esposto. Il sindaco di Mantova, Mattia Palazzi, resta al centro del mirino, che sia un consigliere comunale ad occuparsi di lui o un parlamentare della Repubblica Italiana. È il caso del deputato del Movimento 5 Stelle, Alberto Zolezzi, che ha presentato un esposto nei confronti del primo cittadino alla Corte dei Conti della Regione Lombardia. Zolezzi ha sollevato un caso di illegittimità circa la nomina di Stefano Simonazzi a capo di gabinetto del sindaco. Secondo il deputato grillino, Simonazzi non avrebbe i titoli per ricoprire questo ruolo, visto che, scrive Zolezzi nel suo esposto, non sarebbe laureato. Simonazzi era stato messo inizialmente sotto contratto come coordinatore dello staff del sindaco con uno stipendio annuo, secondo quanto riporta un articolo uscito su "Il Fatto quotidiano", di 21mila euro lordi più un bonus di quasi 11mila euro. Il contratto doveva scadere il 31 luglio scorso, ma già il 6 luglio gli veniva rinnovato fino alla scadenza del mandato del sindaco. Nel mirino dei 5 Stelle era già finita la nomina di un altro dirigente di Palazzi, Alessandro Beltrami. Anche il suo caso è sotto la lente della Corte dei Conti. Palazzi, che ha da poco incassato l’archiviazione dell’accusa di tentata concussione che pendeva sul suo capo dallo scorso novembre, resta indagato per abuso d’ufficio. (r.cro.)

 

 

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