Sport
Con un riconoscimento alla carriera
Il Comitato regionale dei giudici Fci premia Giacomo Rigoletti
pubblicato il 4 febbraio 2018 alle ore 18:20
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Rigoletti mentre riceve il riconoscimento da Ilenia Menini

Mantova - Si è conclusa lo scorso mese di ottobre in occasione del Gp d’Autunno, svoltosi ad Acquanegra sul Chiese, dopo quarant’anni e con un meritato riconoscimento attribuitogli dal Comitato regionale lombardo dei giudici di gara Fci, la carriera nella veste di giudice di gara nazionale di Giacomo Rigoletti. L’esperto tecnico di Bondanello di Moglia, maestro in questo ruolo non solo per molti giudici mantovani, ma pure per il figlio Gabriele che oggi ha raggiunto la qualifica di giudice di gara internazionale, ha ricevuto il prestigioso premio domenica 28 gennaio a Oggiono (Lc) in occasione dell’annuale assemblea d’inizio stagione dei giudici di gara della Lombardia. Tra le motivazioni che hanno portato i responsabili dell’organismo lombardo a premiare il giudice mantovano al termine di questo importante cammino compiuto vi è pure la seguente: “Ha svolto sempre con passione, impegno e professionalità il proprio dovere nel non facile ruolo di Giudice di Gara al seguito di centinaia e centinaia di corse ciclistiche in tutta Italia”. Giacomo Rigoletti, per gli amici Fausto, mantovano di Bondanello di Moglia, classe 1947, vanta un curriculum lungo una quarantina d’anni e al suo interno trovano posto 1400 giorni di gara comprese le importanti partecipazioni al Giro d’Italia, Giro del Trentino, Gp Camaiore e numerosi Campionati Italiani e Mondiali su pista. A premiarlo sono stati il componente la commissione nazionale giudici di gara Fci, la mantovana Ilenia Menini, e il presidente regionale, Daniele Balzi. In tale contesto Rigoletti era pure affiancato da alcuni dei suoi colleghi virgiliani, tra essi il referente provinciale, Alessandro Bertazzoni, la giovane giudice, Alice Bertazzoni, e gli ex Giovanni Redini, Alfonso e Bianca Bertazzoni. “Ritengo importante affermare – ha ribadito Alessandro Bertazzoni - che Giacomo è stato il primo giudice nazionale mantovano, ha indicato la strada ai colleghi virgiliani verso l’eccellenza in campo nazionale ed internazionale, ricordo che il gruppo dei giudici mantovani attualmente è composto da un giudice internazionale, tre nazionali e quattro regionali. Egli, disponendo di un enorme bagaglio d’esperienza, ha instancabilmente fornito gli strumenti, i consigli e le indicazioni per divenire giudici professionali ed autorevoli, ma soprattutto giudici innamorati del ciclismo. Addetti ai lavori sempre impegnati per la crescita di questo movimento sportivo nel rispetto delle regole. Peccato che Giacomo non possa continuare ad indossare la maglietta blu, ma lui ci ha assicurato che rimarrà vicino ai ragazzi mantovani”. La Commissione Nazionale Giudici di Gara Fci assegnerà nel corso della stagione anche un distintivo d’oro alla carriera a Giacomo Rigoletti.

Paolo Biondo

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