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Calcio Serie D - Il Mister
Cioffi fa il pompiere: “Non pensiamo alla classifica”
pubblicato il 8 febbraio 2018 alle ore 14:24
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Mister Renato Cioffi

Mantova - Il poker rifilato all’Abano è già in archivio. Una gara, quella di domenica 4 febbraio, che ha dato delle certezze: il Mantova in trasferta si fa valere, i nuovi si sono inseriti bene, ma soprattutto questo campionato non è ancora chiuso. Si riaccendono dunque le speranze dei biancorossi, che ora sono a -8 dalla vetta. Ciò nonostante, il tecnico dei virgiliani, Renato Cioffi, tende a mettere un freno per rimettere tutti in riga. «Io ci credo - ha spiegato - però non possiamo permetterci di guardare la classifica e scendere in campo guardando i risultati delle altre. Noi sappiamo che, prima di tutto, dobbiamo fare il nostro». E allora domenica 11 febbraio arriva il Porto Tolle, una squadra che ad alcune rivali dei virgiliani ha portato non pochi grattacapi. «Mi aspetto una partita alla pari. All’andata vincemmo per 4-1, ma non è una squadra facile da affrontare. Come noi, ha fatto più punti in trasferta e in questo inizio di 2018 ha fatto i nostri stessi punti». Ancora una volta il Mantova potrebbe fare a meno di qualche giocatore importante. «Ormai ci siamo abituati. Qualche giocatore ha tirato troppo e purtroppo si è dovuto fermare. Però i ricambi non mancano. Anche ad Abano qualche esperimento l’ho fatto e devo dire che, nel complesso, abbiamo giocato davvero un’ottima gara». Domenica 11 febbraio il Mantova giocherà tra le mura amiche, dove ha fatto sempre fatica. «E’ vero - ha affermato il mister - lo dicono i numeri. Inizialmente accusavamo troppo la pressione, adesso vedo che la squadra sta reagendo, anche se qualcosa in più si potrebbe fare. Abbiamo i mezzi». A proposito di trasferte e gare interne, non si può non pensare alle sfide di Arzignano in programma il 18 marzo e a quella dell’8 aprile al “Martelli” contro il Campodarsego. «Sono delle partite sicuramente importanti, però i campionati si vincono contro le medio piccole. Penso che le prossime quattro gare saranno fondamentali, ci possono dare uno slancio importante, ma non solo per noi. Non dimentichiamo però la sfida di Este e quella contro il Feltre. E’ ancora tutto aperto». Tutti scontri diretti, sfide da tripla che possono delineare il futuro prossimo del Mantova. Un futuro che il tecnico campano ancora non riesce ad immaginare. «Io - ha concluso Cioffi - vorrei fare l’allenatore del Mantova almeno per 10 anni, ma penso che tutto dipenderà dal risultato finale».

Tommaso Bellini

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