Cronaca
Amministratori dal sindaco
Una "class action" anti-balordi in centro storico
pubblicato il 10 febbraio 2018 alle ore 12:44
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Un’azione dei carabinieri verso i soliti noti, habitué di piazza Cavallotti

Mantova - Un'azione di popolo si sarebbe detto, prima che fosse introdotta la formula “barbara” di class action. Ed è una vera sollevazione di popolo infatti quella che si sta preparando in pieno centro storico, dove svariati amministratori di condomini si sono riuniti per fare fronte comune verso una cricca di disturbatori in pianta stabile. Il baricentro di questo appello che i residenti stanno portando avanti alle sedi istituzionali, attraverso i propri amministratori, è quello geograficamente circoscrivibile attorno a piazza Cavallotti. Il solito posto insomma, meta di balordi affezionati alla birra e alla molestia dei passanti, che persino l’applicazione dei “Daspo” – secondo il decreto Minniti sulla sicurezza – evidentemente non è servita ad allontanare. Non è dato sapere con precisione la cifra esatta dei condomini che stanno portando al sindaco Mattia Palazzi e all’assessore Iacopo Rebecchi una serie di istanze in materia di sicurezza, ma si parla di un numero cospicuo che raccoglie in toto una popolazione di svariate centinaia di persone. Da qui l’appropriatezza di chi parla di "class action" per smuovere uno stato di cose dall’apparenza fossilizzato nella molestia stabile. E sono i condomini interessati fra piazza Cavallotti, corso della Libertà, piazza 80° Fanteria, Galleria Ferri e via Grioli. Insomma, le ormai famigerate vie che gravitano attorno al Carrefour. Dal canto suo l’amministrazione ha riunito vari tavoli e ha già assunto svariate misure correttive. Principalmente, si è dato lo stop alla vendita di alcolici in orari serali; si tende ad applicare il regolamento di polizia urbana che vieta i bivacchi e ronde più telecamere segnalano i disturbatori. (r.cro.)

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