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Calcio Serie D
D’Agnelli ai tifosi: "Tutti al Martelli per continuare a lottare"
pubblicato il 11 febbraio 2018 alle ore 11:44
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I tifosi della Curva Te

Mantova - Da una parte il Mantova, che lotta ancora per un sogno tornato prepotentemente nella mente dei tifosi dopo i risultati dell’ultimo turno. Dall’altra il Delta Porto Tolle, che in questa stagione ha lasciato per strada tanti punti. Anche più dei biancorossi. Così tanti, da dover ridimensionare le ambizioni d’inizio stagione. La formazione del Polesine aveva iniziato il suo cammino l’estate scorsa con il chiaro intento di provare il grande salto, passando per la porta principale. Ora la squadra degli ex  Gherardi, Fissore e  Menini cerca di recuperare il terreno perduto, per tentare almeno la via dei playoff. Obiettivo minimo, ma più “semplice” da raggiungere, per i biancorossi. A mettere tutti in guardia il diesse Rino D’Agnelli. «Contro il Delta dovremo prestare molta attenzione - ha affermato il dirigente biancorosso - questa squadra la conosco molto bene, in particolare Vuthaj, attaccante albanese molto forte». E’ un match da tripla perchè il Delta in trasferta si fa valere. Ma il Mantova, davanti al proprio pubblico, non può perdere questa grande occasione. «Non sarà un match semplice - ha ribadito D’Agnelli - ma noi arriviamo da un periodo positivo e vogliamo proseguire su questa strada. I risultati delle ultime gare ci hanno dato la consapevolezza che abbiamo i mezzi per poter ambire al vertice». In casa biancorossa si continua a sperare in una grande rimonta. «Siamo consapevoli del fatto che otto punti siano tanti, ma ci vogliamo provare. Sappiamo che dipenderà da noi, ma non solo, perchè se le altre non mollano, sarà difficile arrivare lassù. Intanto noi continuiamo a fare la nostra parte». In casa biancorossa c’è comunque grande fermento in questo momento così delicato della stagione. «Quando si vince, l’ambiente è sempre più sereno. Vedo giocatori sempre più coinvolti e poi lasciatemi citare Suriano: ha fatto un recupero lampo grazie al grande lavoro dello staff medico, ma lui ci ha messo la massima volontà per tornare il prima possibile e dare il proprio contributo alla squadra». Soprattutto adesso che arrivano delle sfide decisamente alla portata, almeno fino alla sosta. «Dovremo essere bravi a sfruttare questo ciclo, anche se è bene pensare partita dopo partita. Affronteremo comunque delle squadre che lottano ancora per i rispettivi obiettivi. Dove immagino il Mantova alla sosta? In una posizione di classifica diversa. Magari al terzo posto, ma comunque con uno scarto inferiore di punti con le squadre di vertice». Massima fiducia, dunque, nelle parole del ds biancorosso, che in questi giorni si è mosso anche per pensare al Mantova che verrà. «Su questo fronte ci stiamo muovendo un po’ tutti, anche se siamo consapevoli che a marzo si decideranno le sorti della stagione e solo da quel momento si potranno prevedere gli scenari futuri. Sono comunque certo che se noi faremo il nostro sul campo, anche la società risponderà presente». Ed è sul campo che il Mantova deciderà le sorti del suo futuro. A cominciare dalla gara di domenica 11 febbraio col Delta e l’appoggio dei tifosi può fare la differenza. «Ci hanno sempre seguito e sostenuto - ha concluso il ds biancorosso - ora stiamo entrando nel momento decisivo e spero che domani possano riempire lo stadio, per continuare a lottare tutti insieme».

Tommaso Bellini

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