Eventi e Società
VIDEO - Mostra per il Maestro
Pesenti, padre della pittura mantovana del '900
pubblicato il 10 febbraio 2018 alle ore 22:11
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Da sinistra: Mons. Brunelli, il curatore della mostra Augusto Morari, e il direttore di Palazzo Te e dei Musei Civici, Stefano Benetti

Mantova - Sarà inaugurata domenica 11 febbraio, sia al Museo Diocesano “Francesco Gonzaga” sia a Palazzo Te, la mostra omaggio al maestro Domenico Pesenti dal titolo “Tutto Pesenti – Domenica (1843 – 1918) il padre della pittura mantovana del 900”. L’artista virgiliano, nato a Medole nel 1843 e scomparso a Mantova nel 1918, con le sue opere, grazie alla capacità di interpretare sotto vari aspetti l’evoluzione del pensiero artistico tanto del 1800 quanto della prima parte del 900, ha ottenuto consensi in Italia e Europa. La doppia esposizione ospita a Palazzo Te, come una sorta di prologo, sei delle opere del maestro mantovano mentre nelle sale del museo di Piazza Virgiliana si possono ammirare quasi duecento tra ritratti, paesaggi, acquarelli, ceramiche, mobili, monili e oggetti vari tutti realizzati da Pesenti nella sua luna carriera artistica. A curare ogni aspetto di questo sentito omaggio, che il mondo dell’arte e della cultura mantovana vuole riservargli in occasione del centenario della sua scomparsa, è stato Augusto Morari. Il noto esperto d’arte e fine conoscitore del maestro nel scegliere le opere da proporre, alcune di queste messe a disposizione da collezionisti privati, ha cercato di offrire alle persone l’opportunità di ammirare intuizioni artistiche di Pesenti per alcuni versi inedite che diano di lui un’immagine ancor più dettagliata e affascinante. A presentare lo spirito di fondo dell’omaggio che si intende fare a Domenico Pesenti, momento avvenuto sabato 10 febbraio al Museo Diocesano, sono stati il curatore stesso della mostra che aveva al suo fianco monsignor Roberto Brunelli, direttore del museo ospitante l’esposizione, e Stefano Benetti, direttore di Palazzo Te e dei Musei Civici.

Paolo Biondo

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