Provincia
Castel Goffredo, al via i lavori
Entro primavera riaperto il parco della scuola Acerbi
pubblicato il 10 febbraio 2018 alle ore 18:44
immagine
Il cartello che vieta l’accesso al parco e, nel riquadro, l’assessore Marco Rodella

Castel Goffredo - Finalmente una buona notizia per la scuola elementare Acerbi di via Monte Grappa di Castel Goffredo: entro primavera gli scolari torneranno a giocare a nascondino nel parco anti stante l’antico plesso risalente all’epoca fascista. Una buona notizia rispetto a quello che è accaduto pochi mesi fa quando proprio in questo parco un ramo si spezzò costringendo il Comune ha transennare l’area per motivi di sicurezza, visto che la stessa viene utilizzata dagli alunni delle elementari. «Il ramo crollato apparteneva ad uno dei tigli ammalati a causa di capitozzature avvenute in anni remoti e che solo ora manifestano in modo tanto esplicita le debolezze strutturali», ha spiegato l’assessore all’ambiente Marco Rodella. Il problema, secondo l’amministratore di Castel Goffredo, non è legato all'età secolare delle piante, bensì alla scarsa qualità della manutenzione regressa ai rami principali. Il parco non è stato più riaperto e questo fatto ha suscitato preoccupazione tra i genitori i quali hanno organizzato una raccolta firme mirata a scuotere gli animi di molti e in particolare quelle dei consiglieri. A tal proposito e anche per rassicurare le stesse famiglie, a Rodella preme sottolineare che i lavori, seppur non apparentemente visibili, sono già in atto da tempo. «Abbiamo già consultato un agronomo docente univestitario - ha detto - che già il giorno prima dell'ultimo consiglio comunale 2017 ha fatto un sopralluogo. Da questa visita l’esperto ha dedotto che purtroppo solo il 20% degli alberi presenti nel parco gode di buona salute. Tutti gli altri hanno in effetti bisogno di essere curati e trattati poichè ammalati e quindi a rischio caduta». A dicembre era stato già formulato un lavoro di indagine strumentale su ogni singolo tronco e chioma presenti nella zona. «La prima questione affrontata - ha affermato Rodella - è stata contattare e coinvolgere la Sovraintendenza di Mantova. La valutazione è stata attuata, ma l'intervento di abbattimento spetta a loro. Per quanto riguarda la  manutenzione e  la sostituzione delle piante il progetto è ancora in via di studio e per questo, ovviamente, si dovrà fissare con l’agronomo un  secondo sopralluogo. Alla luce dei risultati evinti dalle analisi strutturali eseguite per ogni singola pianta, il mio intento è quello di coinvolgere anche un piccolo gruppo di studenti ai quali chiederò un progetto ad hoc. Dopo il risultato, infine, è nostra intenzione procedere con una manutenzione ordinaria entro la primavera 2018 e quindi entro la fine dell’anno scolastico in corso». Dopo i lavori menzionati dall’assessore Rodella, solo la porzione di giardino messo in sicurezza sarà resa fruibile, le altre  parti del parco continueranno ad essere limitate per questioni di sicurezza. Circa la manutenzione straordinaria definitiva, l’amministrazione comunale fa sapere che si provederà entro novembre, comunque previo nulla osta della sovrintendenza. «L'apparente rallentamento - ha continuato a ribadire Rodella - non è dovuto a una mancanza di fondi visto che il Comune ne spende già 80mila l'anno che vengono utilizzati anche per gli  specialisti di settore».

Valentina Li Puma

Commenti