Cronaca
Dopo il ritiro del ricorso al Tar
Pro-Gest: l’ira del M5S contro il sindaco di San Giorgio
pubblicato il 11 febbraio 2018 alle ore 13:33
immagine
Due rappresentanti del M5S: Silvio Carta e Giorgia Orlandi

San Giorgio - «Appare evidente che il cittadino ancora una volta è stato ignorato da chi amministra la cosa pubblica». Sono le parole di critica che arrivano dal gruppo consiliare M5S di San Giorgio, che non ha preso per niente bene il ritiro da parte dei Comuni di Mantova, San Giorgio, Borgo Virgilio e del Parco del Mincio, del ricorso al Tar contro l’Autorizzazione integrata ambientale (Aia) 2016 concessa dalla Provincia alla cartiera Pro-Gest. Nel frattempo l’azienda ha presentato una terza istanza per recuperare la piena capacità produttiva dello stabilimento. «Riferendoci al Comune di San Giorgio - insistono i consiglieri di opposizione Silvio Carta, Giorgia Orlandi e Giacomo Berni - dobbiamo constatare che nessuna iniziativa era stata presa dalla nostra Amministrazione fino alla mozione da noi presentata nel luglio 2016. Mozione poi approvata all’unanimità dal Consiglio comunale attraverso specifica delibera, che di fatto impegnava il sindaco Beniamino Morselli a presentare ricorso al Tar per i motivi sopra esposti». Con tale azione i pentastellati sostenevano, di fatto, la preoccupazione della gente «non solo per un probabile inadempienza legislativa nell’iter seguito per il rilascio dell’Aia», ma soprattutto «per le conseguenze sulla salute dei cittadini delle località comprese nell’area di ricaduta degli inquinanti emessi dalla cartiera, in particolare dall’inceneritore, che grazie alla nuova autorizzazione prenderà presumibilmente il posto del vecchio termovalorizzatore». Nonostante il Tar non abbia ancora emesso la sentenza e il Tribunale di Mantova non si sia espresso in via definitiva per la parte penale, il Comune di San Giorgio unitamente agli enti sopra indicati, ha deciso di ritirare il ricorso. Ed è questo che i tre consiglieri contestano. «Pur non avendo avuto conferma formale da parte della nostra amministrazione comunale, né dal segretario comunale (da noi contattato telefonicamente, ndr), abbiamo presentato un’interrogazione al sindaco Morselli affinché confermi quanto riportato dalla stampa e chiarisca le motivazioni che hanno indotto l’amministrazione a ritirare il ricorso senza un atto formale di revoca emanato dal Consiglio comunale».

Matteo Vincenzi

Commenti