Cronaca
Uno deve andarsene da Mantova
Amici e ladri di biciclette: processati e liberati
pubblicato il 11 febbraio 2018 alle ore 16:30
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L’ingresso pedonale del tribunale di Mantova

Mantova - Uno ha patteggiaot 8 mesi di reclusione senza la sospensione della pena, mentre il suo complice ha patteggiato 4 mesi con pena sospesa. Si è tenuto sabato mattina, 10 febbraio, in tribunale il processo per direttissima nei confronti di due persone arrestate dalla Polizia mentre cercavano di rubare una bicicletta in piazza Dante, venerdì 9 febbraio. In manette erano finiti E.H., un 28enne tunisino che era stato bloccato sul posto, e che oltre al tentato furto era accusato anche di resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale, e M.Y., 18enne italiano, che in un primo momento era riuscito a fuggire per essere bloccato in via Trieste poco dopo. I due erano stati visti da un passante mentre armeggiavano attorno a una delle biciclette lasciate nelle rastrelliere di piazza Dante. Avevano preso un ciottolo con il quale cercavano di forzare il lucchetto. Sabato, al termine della direttissima, durante la quale sono stati convalidati i loro arresti, i due sono stati comunque rilasciati. Nei confronti del 28enne, che ha patteggiato la pena più alta, è stato disposto il divieto di dimora a Mantova. (r.cro.)

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