Cronaca
"Strumentali le polemiche sulle Foibe"
De Marchi attacca: "L’Anpi farebbe meglio a tacere"
pubblicato il 11 febbraio 2018 alle ore 16:47
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Il Consigliere comunale di CasaPound, Luca de Marchi

Mantova - Mentre a sinistra si protesta, non poteva mancare la voce di CasaPound, tramite il suo esponente, Luca de Marchi: “Vergogna Anpi e comitato antifascista nel Giorno del Ricordo, le uniche strumentalizzazioni sono le loro. Il neo costituito comitato antifascista teme strumentalizzazioni sulla tragedia delle Foibe? Bene, la smetta di proporre letture revisioniste e, se proprio non ce la fa, inizi a tacere. Vedrà che questo rischio sarà drasticamente abbattuto”. “Se c’è un soggetto che in questi anni è stato sempre in prima fila per strumentalizzare politicamente il dramma dei nostri connazionali infoibati e costretti all’esodo solo perché italiani – ha proseguito de Marchi  - è stato proprio l’Anpi, che nelle sue ultime esternazioni è arrivata a mettere insieme quanto avvenuto alla fine della guerra sul nostro confine orientale con i tragici fatti di Macerata. Una vergogna nella vergogna, ma non una novità: le cronache sono piene di dichiarazioni scomposte e irrazionali dell’Anpi contro chiunque voglia preservare la memoria del dramma degli italiani infoibati o cacciati dalle loro case”. “Non c’è stato soggetto che abbia parlato delle Foibe per quello che sono state, un eccidio anti-italiano commesso dai partigiani, che sia stato risparmiato dall’odio e dalla cattiva coscienza dell’Anpi. Capiamo che dei 'partigiani' cinquantenni, che non hanno mai fatto la resistenza, debbano giustificare la loro esistenza in qualche modo, ma strumentalizzare in questo modo la tragedia delle Foibe è oltraggioso, poco dignitoso e, in fin dei conti, anche poco intelligente. L'Anpi farebbe meglio a tacere”. (r.c.)

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