Cronaca
Colpito in testa con una bottiglia
Aggressione in centro, sullo sfondo questioni di droga
pubblicato il 14 febbraio 2018 alle ore 17:42
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Piazza Cavallotti ancora protagonista, suo malgrado, per atti di delinquenza

Mantova - Potrebbero esserci questioni legate allo spaccio alla base dell’aggressione patita da un giovane nordafricano nella notte tra domenica e lunedì 12 febbraio. Il giovane, giunto al Poma attorno alle 4 di lunedì mattina, ha ricevuto un colpo alla testa che ha procurato una ferita giudicata guaribile in 12 giorni. Il tutto è avvenuto in pieno centro cittadino - dovrebbe trattarsi dell’area compresa tra piazza Cavallotti e piazza 80° Fanteria - nel corso della notte. Il giovane - si tratta di un marocchino di 29 anni originario del veronese - è stato aggredito e colpito alla testa con una bottiglia di vetro. Sul posto, poco dopo, anche le Forze dell’ordine, che hanno raccolto le prime testimonianze. Il giovane è stato poi accompagnato al pronto soccorso dell’ospedale cittadino dove gli è stato riscontrato un trauma al capo e uno alla mano. I giorni di prognosi con i quali è stato dimesso - a seguito degli esami che hanno escluso conseguenze peggiori - sono 12. Ora, come prevede la norma, il 29enne ha 90 giorni di tempo per denunciare il proprio aggressore. Non è comunque escluso un approfondimento d’ufficio da parte delle Forze dell’ordine. Un altro brutto episodio quello capitato nel corso della notte tra domenica e lunedì in uno dei punti più delicati del centro cittadino. Le esatte dinamiche sono ancora da verificare, ma a quanto pare alla base dell’aggressione che ha visto il 29enne suo malgrado protagonista ci sono questioni legate alla droga. (r.cro.)

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