Cronaca
Sulla riva del lago Superiore
Ritrovati elettrodomestici, eternit e sacchi di rifiuti
pubblicato il 15 febbraio 2018 alle ore 15:02
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L’operazione è stata coordinata, oltre che dalle Gev, anche dall’Arpa

Mantova - Lastre di un tetto in fibrocemento fatte a pezzi dallo schianto di tre pioppi e intorno sacchi di rifiuti domestici e ingombranti buttati in un angolo dell’area protetta a massima protezione, in riserva naturale Valli del Mincio e in uno dei siti della rete europea Natura 2000 in sponda sinistra del lago Superiore, proprietà privata in comune di Mantova. Questo lo spettacolo rilevato nei giorni scorsi da un sopralluogo compiuto dal personale di Vigilanza del Parco e che ha fatto scattare l’operazione coordinata svolta questa mattina da Guardia di Finanza Gruppo di Mantova, Arpa e Parco del Mincio. L’operazione si è conclusa con il sequestro del materiale e con la denuncia all’autorità giudiziaria del proprietario dell’area. Ai terreni che sono stati utilizzati come discarica si accede attraverso un cancello chiuso, anche se il proprietario del terreno, D.A., del ’77 e residente a Mantova, ha dichiarato di non sapere come tutto quel materiale fosse potuto finire lì. Le Guardie Ecologiche Volontarie (GEV) del Parco hanno documentato quanto ritrovato in questo lembo di area protetta caratterizzato da prati e boschi sulla riva del lago: una barca, un’auto, due container fatiscenti, sacchi pieni di rifiuti organici, bidoni di vernici, teli di cellophane, pezzi di moto, mangimi, plastica, bottiglie e lattine, disseminati in giro e in gran quantità. Ammonta a 15 metri cubi la stima del materiale. Il Parco stenderà verbale per abbandono di rifiuti in Riserva Naturale, l’Arpa attraverso il Comune emanerà un’ordinanza di bonifica per l’eternit e per tutti gli altri rifiuti e la Guardia di Finanza, intervenuta con i suoi militari specializzati, ha fatto scattare il sequestro penale che dovrà essere confermato dall’autorità giudiziaria. (r.cro.)

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