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Durante il consiglio comunale
Castiglione, scontro sul nuovo regolamento circhi
pubblicato il 14 febbraio 2018 alle ore 17:13
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Castiglione delle Stiviere, scontro sul nuovo regolamento dei circhi

Castiglione delle Stiviere - Lo stop ai circhi, con o senza animali, sul territorio di Castiglione? È roba di almeno tre anni. Lo spiega la minoranza in consiglio comunale, che conferma come provvedimenti in tal senso fossero stati presi dall’amministrazione dell’ex sindaco Alessandro Novellini già a dicembre 2014. Nello specifico, la minoranza porta a conforto delle proprie affermazioni la delibera 242 del primo dicembre 2014. In quella seduta erano presenti il sindaco Novellini insieme agli ormai ex assessori Claudio Leoci, Elena Cantoni, Luigi Guarisco e Marco Montesano. Era invece assente Franco Spoladore. In quella seduta la giunta deliberò due distinte direttive. In base alla prima direttiva, gli assessori davano mandato al dirigente dell’area tecnico-urbanistica “di individuare, in sede di prossima revisione del piano di governo del territorio, area idonea allo stazionamento di attività circensi”. La seconda disposizione della giunta, indirizzata al responsabile del settore polizia locale, dava mandato “di sospendere con effetto immediato e sino a nuove disposizioni le autorizzazioni allo stazionamento di attività circensi nel territorio comunale”. Nel caso specifico sono evidentemente comprese tutte le attività circensi, senza distinzione tra le attività con animali o senza animali. Insomma la minoranza, dopo l’approvazione durante il consiglio comunale di venerdì scorso, 9 febbraio, del regolamento per la concessione di aree pubbliche per circhi equestri e spettacoli viaggianti, intende mettere i puntini sulle “i”. «Lo abbiamo spiegato all’assessore Andrea Dara (che ha presentato il punto, ndr) anche in consiglio comunale. Già nel dicembre 2014 la giunta comunale approvò una direttiva che stabiliva l’impossibilità di ospitare in tutto il territorio comunale gli spettacoli circensi. Questi provvedimenti sono già stati presi tre anni fa da chi lo ha preceduto». Il regolamento approvato in consiglio venerdì scorso, con relativa documentazione, sottolinea come sul territorio non siano presenti spazi o aree idonei ad ospitare circhi (con o senza animali) o spettacoli con automobili o motociclette. La documentazione invece individua spazi adatti ad ospitare spettacoli di minore entità. In questo caso le aree individuate sono piazzale Tozza per gli eventi di portata maggiore. Spettacoli di strada, balere, burattini o eventi dello stesso tenore invece in piazza Dallò o piazza San Luigi. Sempre dopo il consiglio di venerdì, dalla minoranza critiche anche al nuovo rosso-stop lungo la provinciale per Desenzano: «Servirà solamente a fare cassa», sentenziano i gruppi di opposizione.

Giovanni Bernardi

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