Cronaca
Emessa oggi la sentenza
Stangata al processo Remax: 53 anni di carcere
pubblicato il 15 febbraio 2018 alle ore 15:29
immagine
La concessionaria Remax su cui sono stati posti i sigilli nel febbraio 2016

Mantova – E’ stata emessa oggi pomeriggio, mercoledì 14 febbraio, dopo una lunga camera di consiglio, la sentenza del processo Remax, nato dall'operazione sulla maxi-truffa delle auto con il contachilometri ritoccato, condotta a suo tempo da Guardia di Finanza e Polizia di Stato. I giudici del collegio del Tribunale di Mantova hanno riconosciuto il reato di associazione a delinquere e hanno condannato dieci degli 11 imputati, assolvendone solo uno. Il conto complessivo delle pene inflitte è di 53 anni di carcere contro i 79 che erano stati chiesti dalla Pubblica accusa. Quantificati in poco meno di 350mila euro i risarcimenti e le provvisionali alle parti civili. Tra le condanne più pesanti risaltano quella a Giulio Costantini (12 anni di reclusione) e Ivano Tarpini (9 anni e 11 mesi di reclusione). I giudici, nelle 15 pagine del dispositivo della sentenza letto oggi in aula, hanno specificato che, ove prevista, la sospensione della pena (nei casi di condanna a un massimo di due anni) è subordinata al pagamento delle rispettive provvisionali risarcitorie entro 90 giorni. Sempre entro 90 giorni sono attese le motivazioni della sentenza. Pressoché scontato il ricorso in appello da parte delle difese di quasi tutti gli imputati. (r.cro.)

(Tutti gli approfondimenti sul processo Remax, su “La Voce di Mantova” in edicola domani, giovedì 15 febbraio)

Commenti