Provincia
Un impianto per tre Comuni
Acque del Chiese più pulite con il nuovo depuratore
pubblicato il 14 febbraio 2018 alle ore 22:09
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Uno scorcio del depuratore di Visano. Nel riquadro: il sindaco di Asola, Raffaele Favalli

Asola - Un mini depuratore per le acque di tre Comuni a un tiro di schioppo da Asola e Casalmoro. È quello autorizzato dall’azienda speciale per il servizio idrico integrato e che, se tutto andrà per il verso giusto, è previsto venga realizzato in favore dei Comuni di Acquafredda, Remedello e Visano. Si tratta insomma di un mini impianto che potrà trattare le acque dei tre comuni a due passi dalla provincia di Mantova, e che dovrebbe venire costruito prima del nuovo maxi depuratore del lago di Garda. In merito alla decisione dell’azienda speciale arriva anche il plauso del sindaco di Asola, Raffaele Favalli, il quale si augura il nuovo impianto possa incidere sui maxi progetti per il lago. Il nuovo impianto in progetto andrà sicuramente a migliorare la qualità delle acque del Chiese, che un primo momento passa in provincia di Brescia e poi arriva in provincia di Mantova, tra l’altro passando in centro proprio ad Asola. Al momento infatti i comuni di Acquafredda, Remedello e Visano non sono dotati di un proprio sistema di depurazione delle acque reflue provenienti dagli edifici pubblici e dagli edifici privati. Proprio in sede di contrattazione sul progetto di depurazione del Garda, con l’appoggio dei comuni mantovani, avevano fatto pressioni per la realizzazione di un minidepuratore a servizio dei tre paesi della Bassa. Un impianto da realizzare, insomma, in tempi più brevi rispetto al maxi depuratore del lago e che avrebbe portato benefici immediati a tutta la cittadinanza così come anche alle acque del Chiese. E lo scorso 6 febbraio da parte dell’azienda speciale è arrivato l’ok. La presidente, Daniela Gerardini, infatti ha comunicato ai tre sindaci, Maurizio Donini (Acquafredda), Francesca Ceruti (Remedello) e Francesco Piacentini (Visano), spiegando di aver dato mandato ad A2A, che gestisce i servizi di fognatura e depurazione dei comuni, di predisporre una proposta progettuale tecnica ed economica per la realizzazione del depuratore per i tre paesi. Costo stimato: tra i 2.5 e i 3 milioni di euro. L’impianto potrebbe venire realizzato a poca distanza dall’attuale grande depuratore di Visano (praticamente mai entrato in funzione e ormai fatiscente), in una delle zone non edificate adiacenti l’attuale impianto e di proprietà della Provincia di Brescia. «Siamo soddisfatti - ha spiegato il sindaco di Asola, Raffaele Favalli - perché questo ok da parte dell’azienda speciale significa che le esigenze di Acquafredda, Remedello e Visano in primis, ma anche nostre, sono state ascoltate. Tale depuratore, una volta che sarà stato realizzato, garantirà acqua più pulita per i tre paesi interessati ma anche per il fiume Chiese. Crediamo che la realizzazione di tale impianto possa essere solamente positiva: significa infatti che le acque del nostro fiume saranno più pulite e di conseguenza anche le acque depurate del Garda, nel caso il maxi depuratore venisse realizzato, dovranno essere quanto più depurate possibili. È noto infatti che, come chiede l’Unione Europea, si deve tendere a migliorare quanto più possibile la qualità delle acque. L’impianto di Acquafredda, Remedello e Visano riteniamo vada proprio in questa direzione».

Giovanni Bernardi

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