Calcio a 5 Serie A – Micheletto: “Saviatesta pronto a rialzarsi”

    Leonardo Micheletto
    Leonardo Micheletto

    MANTOVA Quella odierna potrebbe essere una giornata clou per il Saviatesta Mantova. La squadra di mister  Despotovic  è in attesa di capire se la gara di sabato pomeriggio al NeoLù contro l’Aniene sarà disputata o meno. Tra i laziali ci sono ancora dei giocatori positivi al Covid e oggi dovrebbero essere eseguiti altri tamponi. In caso di positività, la partita non si giocherà.
    Il tecnico croato, però, non vuole distrazioni e tiene tutti sulla corda. In casa biancorossa c’è voglia di riscossa dopo il ko di Avellino. A suonare la carica  Leonardo Micheletto: «Vogliamo reagire – spiega il biancorosso – . Dispiace molto per questa sconfitta. Con più concentrazione avremmo potuto portare a casa la partita. Abbiamo dimostrato di essere forti, e questo se non altro è un bel segnale». In effetti è da inizio campionato che il Mantova sta dimostrando un ottimo potenziale. E i margini di miglioramento sono ancora tanti. «Le prime due gare sono state fantastiche – continua Leonardo – . Siamo scesi in campo con la giusta mentalità e sono arrivate due belle vittorie».
    In queste prime tre gare si è vista davvero un’impronta di gioco differente rispetto alla passata stagione. Questa la spiegazione di Micheletto: «Con Despotovic si lavora molto, specialmente dal punto di vista mentale, ci carica al massimo. Con  Milella, invece, ci soffermavamo di più sul lato difensivo. Sono due modi differenti di lavorare. L’anno scorso è andata bene e speriamo di fare altrettanto quest’anno». Il brasiliano si ritrova in mezzo a una colonia di croati. Ma non è certo un pesce fuor d’acqua. «Siamo un gruppo fantastico – spiega – . Ci sono giocatori fortissimi ed io mi sto trovando davvero bene con tutti. Alla fine abbiamo in testa lo stesso obiettivo: fare bene con questa maglia».
    Appena tre gare di campionato e qualcuno parla già di un Mantova da play off, quando a inizio stagione c’era chi non credeva nel nuovo progetto. «Non sappiamo ancora dove possa arrivare questa squadra – conclude Leo – . È un campionato strano, condizionato sicuramente dal Covid e noi dobbiamo fare semplicemente il nostro dovere».